Il vegetarianismo è una pratica, dal punto di vista evolutivo, molto recente, essendo in uso da non più di 600 anni prima di Cristo. Non esistono popolazioni di cacciatori-raccoglitori (popolazioni non dedite all’agricoltura, ma dedite quindi allo stile di alimentare che gli esseri umani hanno praticato per 2,5 milioni di anni prima della introduzione dell’agricoltura 10.000 anni fa) che siano vegetariani. Questi uomini posti di fronte alla scelta se mangiare proteine vegetali o animali optano sempre per la seconda scelta. Ed è comprensibile, le carni sono molto più dense di calorie e nutrienti a parità di peso. Non avrebbe senso dedicarsi a ricerche di cibo lunghe ed estenuanti quando vi è a disposizione un alimento molto più nutriente.
I reperti archeologici ci indicano chiaramente che gli esseri umani, per tutta la loro storia, hanno sempre mangiato la carne degli animali che riuscivano a cacciare. Gli studi con gli isotopi radioattivi sugli scheletri umani degli ultimi 2,5 milioni di anni ci dimostrano che le nostre ossa hanno caratteristiche enzimatiche identiche a quelle degli animali che fanno della carne l’elemento principale della loro dieta: siamo stati spesso carnivori di primo livello.
Oltre a ciò, se dal punto di vista evolutivo il vegetarianismo fosse alla base del nostro essere diventati uomini e fosse per così dire contenuto nel nostro DNA, vi dovrebbero essere le prove di questo nella nostra storia evolutiva. Prove che in realtà non esistono. Non esistono reperti archelologici, nè prove biochimiche che gli uomini vissuti prima dell’agricoltura (10.000 anni fa) avessero una dieta basata esclusivamente sulle piante.
Possibile che per 2,5 milioni di anni abbiamo mangiato di tutto solo per scoprire nell’ultimo 0.01% della nostra storia che abbiamo sbagliato tutto mangiando di tutto (scusate la cacofonia)?? Improbabile.
Ma se i vegetariani campassero più e meglio di noi? Questo fatto giustificherebbe senz’altro la scelta. In realtà uno studio di Key del 2009 coinvolgente oltre 30.000 persone, dimostra che i vegetariani muoiono per le stesse cose di cui muoiono i non vegetariani: non vi è alcun vantaggio a mangiare vegetariano. Naturalmente gli amanti del genere ci dicono che ci sono dei vantaggi a mangiare vegetariano. Attendiamo degli studi seri e di questa portata che ce lo dimostrino.
Qualche dubbio sulla bontà dell’essere vegetariani ci viene leggendo l’affermazione di diverse società scientifiche che ci dicono che le diete vegetariane vanno “adeguatamente preparate”. Che vorrà dire questa affermazione? L’American Dietetic Association ci dice che in taluni casi bisogna usare una supplementazione o cibi fortificati. Ohibò, ma se la dieta vegetariana contiene tutto quello che ci serve perchè bisogna integrarla? Dove teneva l’uomo di Neanderthal le compresse di multivitaminico? Sotto il cuscino? In realtà le diete vegetariane e soprattutto quelle vegane e latto/ovo vegetariane richiedono spesso integrazioni per funzionare.
Vediamo nei dettagli.
La Vit B12 si trova in maniera significativa solo in fonti animali. Chi mangia solo piante diventa carente di questa fondamentale vitamina. Mi spiegate perchè madre natura ci ha creati vegetariani e non ci fa “funzionare” senza la Vit B12 che si trova solo nella carne? Forse siamo un animale diverso dagli altri che in natura trovano tutto quello che gli serve per sopravvivere?
Uno studio del 2003 del Dott Herrmann ci fa sapere che il 77% dei latto/ovo vegetariani è deficiente in Vit B12, mentre addirittura il 92% del vegani lo è. Sono tantissimi gli studi che confermano questo fatto. La cosa diventa preoccupante se pensiamo che queste carenze nelle donne gravide si trasmettono ai figli, dal momento che il lattante non ha altra fonte di Vit B12 che il latte materno. Da madri carenti in Vit B12 nascono bambini con ritardi mentali e i più disparati difetti fisici di cu vi risparmio l’elenco.
Quando siamo carenti in Vit B12 comincia ad aumentare nel nostro sangue una sostanza che si chiama Omocisteina: è una sostanza tossica che sappiamo aumentare il rischio di malattie mentali, infarti, osteoporosi, malattie dei vasi sanguigni e morte. Gli studi scientifici ci dicono che meno carne mangiano i vegetariani, più alto è il loro livello di omocisteina. L’omocisteina danneggia le cellule dei vasi sanguigni che sono direttamente a contatto col sangue: questo è il primo step di tanti che poi porteranno alla malattia coronarica (CHD). Una matanalisi del 2008 pubblicata sul Mayo Clin Proc conclude: “Each increase of 5 micromol/L in homocysteine level increases the risk of CHD events by approximately 20%, independently of traditional CHD risk factors.” (per ogni aumento di 5 micromol/l di omocisteina, la malattia coronarica aumenta del 20% a prescindere da altri rischi presenti). Ma, direbbe un vegetariano, se questo fosse vero dovremmo trovare che chi fa un’alimentazione vegetariana stretta muore più facilmente di CHV. Esiste, proprio su richiesta dei vegetariani (scherzo, ovviamente), un esperimento su grande scala a tale proposito: una bellissima terra, dove circa un terzo della popolazione è vegetariana. Questo posto si chiama India. E guarda caso gli indiani muoiono di CHD molto più che il resto del mondo e lo fanno ad una età più giovane.
I danni dell’omocisteina non si fermano qui. Colpiscono anche il sistema nervoso. Chi ha alti livelli di omocisteina nel sangue si ammala più facilmente di Parkinson, Alzheimer, demenza, depressione.
Anche riguardo alla salute delle ossa l’omocisteina fa i suoi danni, aumentando la possibilità di fratture. Non si conosce bene il meccanismo, ma sembra che l’omocisteina danneggi il normale processo di mineralizzazione delle ossa e inibisca la formazione di nuovo tessuto osseo. La prova dell’implicazione della omocisteina nei problemi ossei l’abbiamo negli studi che dimostrano che dando vitamina B12 agli anziani si riduce di oltre il 35% il livello di omocisteina e la quantità delle fratture ossee.
Con la fertilità non va meglio. Bassi livelli di Vit B12 e folati, che causano aumenti della omocisteina nel sangue, creano un ambiente tossico per gli spermatozoi e gli ovuli femminili. Uno studio del 2009 dimostra che 1/3, 1/4 degli uomini e delle donne infertili hanno bassi livelli di Vit B12. Non solo, uno studio del 1986 mise 9 donne sane a dieta vegetariana per 6 settimane e 9 donne sane a dieta non-vegetariana per 6 settimane. Ebbene 7 delle 9 donne che mangiavano vegetariano smisero di ovulare. Insomma, se volete rimanere incinte mangiare vegetariano non è proprio la migliore idea che vi possa venire in mente. E le cose non vanno meglio per gli uomini. Le diete vegetariane provocano una carenza di Zinco. Non necessariamente a livello plasmatico ma sicuramente a livello intracellulare: voglio dire che se misurate lo zinco nel sangue dei vegetariani potreste trovarlo basso ma anche normale, ma se lo misurate dentro le cellule lo trovate sicuramente basso. Le diete vegetariane non sono necessariamente povere di zinco. Il problema è che lo zinco non è completamente bio-disponibile per la presenza di fitati nei cereali, legumi, soia (e di questo ne ho parlato parlato a lungo in altri post di questo blog). Lo zinco è importante per la fertilità degli spermatozoi. Gli uomini con lo zinco basso hanno pochi spermatozoi, spermatozoi malati e spesso anche bassi livelli di testosterone nel sangue.
L’alta presenza di fitati nelle diete vegetariane spiega perchè coloro che le seguono spesso fanno fatica a mantenere livelli adeguati di ferro, zinco e calcio.
La carenza di zinco, oltre alla fertilità, causa problemi immunitari, e altera i meccanismi antiossidanti.
Le carenze di Ferro non sono meno pericolose. Le donne gravide hanno più rischi in gravidanza, parti pretermine e bambini sottopeso. Nei bambini la carenza di ferro ha la potenzialità di causare ritardi nello sviluppo del sistema nervoso centrale e alterazioni della funzione mentale (quest’ultima anche negli adulti). Senza ferro il nostro cervello funziona male, siamo meno pronti e attivi. Oltre a questo, la carenza di ferro riduce le performance fisiche: ci si sente stanchi e non performanti. Coloro che vogliono difendere le diete vegetariane, per dimostrare che non vi è carenza di ferro vanno a misurare l’emoglobina e/o l’ematocrito, che però non sono dei parametri affidabili per sapere quanto ferro abbiamo veramente nel nostro corpo. Per saperlo dobbiamo misurare la ferritina, e guarda caso gli studi che valutano questo paramentro, nei vegetariani lo trovano basso o borderline.
Un’altra carenza molto ben nascosta dai fautori delle diete vegetariane è quella relativa alla Vit B6. All’apparenza sembrano non esserci problemi per i vegetariani. Le piante contengono buone quantità di Vit B6, come le carni. Il problema sta nel fatto, come dimostrano diversi studi, che la B6 contenuta nelle piante viene utilizzata dal nostro corpo solo per il 25%, il che determina una situazione di carenza: la ingeriamo ma non siamo in grado di utilizzarla se non in minima parte. Molto differente è invece il caso della B6 proveniente dalle carni: è quasi tutto utilizzata dal nostro corpo. La carenza di B6 aumenta, come per la Vit B12, la omocisteina nel sangue, oltre a indebolire il sistema immunitario e ad essere implicata in diversi casi di depressione.
Anche il rischio di deficienza di Iodio aumenta con le diete vegetariane. Il motivo è che lo iodio si trova soprattutto nella carne e nel pesce, non nelle piante. La carenza di iodio altera lo sviluppo mentale nei bambini. I bambini con carenza di iodio sono meno intelligenti degli altri.
Un’altra carenza molto diffusa nei vegetariani è quella di Vit D. Il più grande studio mai fatto sui vegetariani ci dice che le loro concentrazioni di Vit D sono basse. La Vit D è una delle vitamine più ricche di effetti benefici a tutto tondo sul nostro corpo, non solo in relazione al calcio. Essere carenti in Vit D, in pratica, accorcia la qualità e la durata della vita.
Altra fenomenale carenza nei vegetariani è quella relativa agli acidi grassi Omega 3. Questi acidi grassi sono assolutamente fondamentali per la buona salute di ognuno di noi. Se un medico potesse dare un solo consiglio nutrizionale ai suoi pazienti la scelta dovrebbe cadere nel consigliare un maggiore apporto di Omega 3: questo per dire la loro strabiliante importanza nell’alimentazione moderna. Gli Omega 3 più importanti sono : EPA, DHA e ALA. I primi due si trovano solo negli alimenti di origine animale, l’ALA invece si trova anche nelle piante. Il problema per i vegetariani, che sono carenti in Omega 3, è che l’ALA per fornire benefici deve prima essere trasformato in EPA e DHA: e il nostro organismo non è per nulla bravo in questa operazione, dal momento che riesce a trasformarne circa il 5% soltanto! Sono migliaia gli studi che dimostrano i benefici degli Omega 3. La lista dei benefici è lunghissima: si va dalla riduzione del rischio cardiovascolare, ai disordini alimentari, all’asma, alle malattie dell’intestino, alla depressione, alla psoriasi, al diabete etc etc. In pratica tutte le malattie infiammatorie si giovano dei benefici degli Omega 3. Gli Omega 3 si trovano nel pesce, nei frutti di mare, in certe carni. I vegetariani, insomma, non sono certo da invidiare, quanto ad Omega 3.
E direi, come dimostrano gli studi scientifici, neanche per tanti altri aspetti della loro nutrizione.
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La carne è fondamentale nell’alimentazione umana. Io sono perplesso, invece, riguardo alla qualità delle carni che mangiamo: animali trattati con antibiotici e ormoni per farli aumentare di peso, eccetera. E temo che anche il latte e il formaggio contengano residui delle schifezze che vengono somministrate alle mucche per produrre più latte.
la carne non è per nulla fondamentale nell’alimentazione umana. di recente una notissima casa di omogeneizzati per bambini,che usava dire nella sua pubblicità che “la carne era indispensabile per la crescita del bambino” ha dovuto dire che non è affatto vero,dopo le proteste degli animalisti,ed ha ritirato la pubblicità.Ci sono persone come Margherita Hack,persone che in quanto ad intelligenza mi scusi dottore ma non se ne può certo discutere,persone che non sono di sicuro “impazzite di colpo” come lei sostiene in questo articolo allarmista,perchè non mangiano carne.La signora Hack era anche un’atleta,ed è vegetariana da tutta la vita.Non ha MAI toccato la carne in vita sua.Ne vogliamo parlare di quanti anni ha la signora Hack dottore? Ne vogliamo parlare di come funziona il suo cervello e di come ha sempre funzionato il suo fisico? E questo è solo uno dei millerdesimi esempi che posso tirarle fuori di persone famose e non che non hanno mai visto la carne e che sono sanissime di mente e di corpo.Il veganesimo è un altro discorso,si può essere d’accordo o meno,è più estremo se vogliamo ma anche qui potrei farle milioni di esempi di gente vegana sanissima.Non solo,anceh di gente crudista sanissima.Di gente che non solo non ha mai visto la carne ma che alla veneranda età di ottant’anni non ha mai nemmeno cotto una verdura,o visto un latticino da lontano cosi come un uovo.Pregherei davvero le persone come lei di smetterla di fare allarmismo su una cosa che persino il mio medico curante ha giudicato “banale” come il non mangiare carne.Non starò a farne un discorso etico,non serve visti i presupposti,ma un discorso di salute si ed i fatti dottore danno ragione a noi vegetariani.
Perchè i 300-400 milioni di indiani che sono vegetariani muoiono di patologia coronarica più che qualsiasi altra popolazione al mondo? Sono sfortunati?
Ha dovuto dire che non è vero ed ha tolto la carne? Oppure ha solo tolto la pubblicità per evitare scontri con gli animalisti?
La signora Hack è una sportiva! Condice una vita sana!
Il nostro organismo ha la sorprendente capacità di adattamento. E’ questo che ci ha permesso di evolverci (diventando poi onnivori!)
Continuo a sentir dire che la carne è dannosa, poi che non lo è, poi che lo è…se mangiassi solo carne probabilmente mi farebbe male! L’alimentazione corretta è varia! Un po’ di carne, un po’ di verdura, un po’ di frutta, legumi, uova, latte, ecc.! Abbiamo bisogno delle sostanze contenute in ognuno di questi elementi!
Infatti concordo nel dire che (specialmente nelle donne incinte) alla dieta vegetariana o soprattutto vegana, vengono prescritti anche integratori e si cercano diete in grado di sopperire alla mancanza della carne!
Concordo nel dire che noi ora consumiamo quantità esagerate di carne, macellando tantissimi animali dopo averli torturati, bombati di sostanze, per puro piacere. Ma l’evoluzione ha portato l’uomo ad essere onnivoro (e non da ieri, ma da milioni di anni), ed ora il nostro organismo necessita anche della carne!
Se poi una persona non vuole mangiare la carne per pietà verso gli animali, per convinzione, ecc. ha tutta la mia approvazione! Ognuno è libero di fare le proprie scelte. Ma non mi venga a dire che io vado contro natura!
Sono perplesso anch’io. Infatti mangio carne di animali allevati ad erba.
- Scusi “Dottore”, ma cosa ne pensa delle cose dette dal Prof Veronesi, dal Dott. Berrino e dalla maggior parte degli oncologi mondiali che sono contrari all’alimentazione carnivora?
Dottore, e qualche cifra riguardo colesterolo, trigliceridi, pressione arteriosa e acido urico?
I miei trigliceridi sono più bassi del mio HDL (i trigliceridi, come dice la parola sono zuccheri trasformati in grassi). Mangiare un bel piatto di pasta è un bel modo per aumentare i trgiliceridi.
Il colesterolo è invece soprattutto di produzione endogena, quindi c’entra poco l’alimentazione. Il mio è 200, nonostante mangi 20-25 uova alla settimana (del contadino, però, ricche di omega 3). E poi il colesterolo ha poco a che fare con quanto gli si attribuisce. I valori normali sono molto più alti di quelli solitamente consigliati secondo me.
La pressione arteriosa nei cacciatori-raccoglitori è più bassa di quella nostra. La normalità, per loro è meno dei 120-80 che noi consideriamo ideale.
Io sono d’accordo con il dottore , l’evoluzione ci ha portati ad essere onnivori in migliaia di anni..perchè sostenere che questo è sbagliato, anche perchè sicuramente in tutti questi anni l’evoluzione ci a portato ad avere bisogno della carne.. quindi perchè bisogna essere sempre presuntuosi nel dire che non se ne ha bisogno… io vedo nel essere vegetariani la stessa stupidita di chi dice salviamo il pianeta salviamo la natura (l’uomo fa parte dell’ecosistema , magari il “pianeta” aveva bisogno della plastica per i fiumi e le polveri sottili nell aria .. per questo esistiamo) ..Quindi ragazzi smettiamola di essere presuntuosi e saccenti e lasciamo andare le cose come sono sempre andate.. perchè molto probabilmente è giusto che siano così.
Passavo di qui e ho letto con interesse l’articolo. Non sono vegetariana, non sono animalista. Sono solo una di quelle che mangiano carne dispiacendosi per gli animali… il top dell’ipocrisia, si potrebbe dire. Per darmi un tono cerco di mangiare uova/carne -come dice Luchi- provenienti da allevamenti “sostenibili”.
Leggendo il tuo commento, dx89b, sono rimasta un bel po’ a pensare: “Rispondo o non rispondo?”. Il tuo ragionamento mi ha talmente spiazzata, che non credo neanche valga la pena di polemizzare: vista l’incompatibilità dei nostri pensieri non si andrebbe comunque da nessuna parte.
Quindi mi limito a dissentire, un po’ perplessa
Saluti!
serre, non dico che bisogna maltrattare la terra, dico solo che è da presuntuosi pensare di doverla salvare

siamo parte di un sistema che va avanti da tanto tempo..e il nostro inquinamento non ucciderà sicuramente la terra .. al più ucciderà l’uomo, il che è più che normale le specie si estinguono e lo faranno sempre..(vedi dinosauri) .. quindi evitare l’inquinamento possiamo vederlo come un atto egoistico di preservare la nostra specie.. non salvare il pianeta.. comunque sono andato off-topic quindi mi fermo
saluti!
Non posso replicare alla tua replica quindi mi replico da sola

Grazie per il chiarimento, dissento comunque
Luchi, pardon per l’OT!
Ma ci credi veramente a quello che scrivi o è un modo che hai per giustificare il fatto che non hai nessuna intenzione di fare qualcosa per limitare al minimo i danni che stiamo facendo a questo pianeta???? Credo di non aver letto niente di più assurdo in vita mia … anzi forse si … ma questa credo che questa sia una delle più assurde.
Ti sembra che ho detto che non bisogna limitare ?.. ho detto che quello che facciamo al nostro pianeta non è necessariamente un danno , credere che lo sia è solo presunzione..molte specie si estinguono ogni giorno.. e ne nascieranno di altre.. il pianeta non morirà per qualche miliardo di animali che stanno producendo plastica… basta un terremoto e qualche eruzione e poi sta meglio di prima.. è un sistema complesso e noi ne facciamo parte non lo controlliamo e tanto meno siamo in grado di salvarlo..tutti gli animali nei limiti delle loro possibilità mutano il pianeta .. ma questi cambiamenti sono cio che tengono il pianeta vivo.. quindi il nostro trasformare petrolio in plastica non è diverso dal processo che fanno le piante nel trasformare anidride carbonica in ossigeno…
Noi uccidiamo noi stessi e non il pianeta ricordalo..!!
Beh … quoto quello che ho già scritto prima, ma a sto punto mi interessa sapere …. e quindi secondo te cosa dovremmo fare? o non fare?
Pensare a salvare noi stessi noi stessi che tanto il pianeta se la cava lo stesso ti metto una citazione, è un comico , ma ha inquadrato il problema:
“Lasciamo in pace la Natura, non abbiamo fatto abbastanza? Siamo così presuntuosi! Tutti vogliono salvare qualcosa adesso: salviamo gli alberi, salviamo le api, salviamo le balene, salviamo quelle lumache…
E la più grande arroganza di tutte: salviamo il pianeta!
Ma se non sappiamo ancora prenderci cura di noi! Non sappiamo prenderci cura l’uno dell’altro, come possiamo salvare il pianeta? ” – george carlin
Ah beh se lo ha detto George Carlin .. allora deve essere proprio cosi ….
cosa ti fa pensare che george carlin dice fesserie ? non è uno scienziato è vero, è un comico, ma non per questo il suo pensiero non è condivisibile..
In questo caso ha più che ragione, secondo me
Quando si dice replicare con i fatti….
OTTIMA BATTUTA DOTTORE .. le sue teorie ( da Vegetariana) naturalmente non le condivido .. ma lei fa ottime batture
non mi sembra di aver detto fesserie , lasciato perdere la cit di carlin, osservando il PIANETA possiamo vedere che sta bene come sta bene marte giove saturno eccetera, il pianeta non ha niente che non va , è un sistema in equilibrio, se tu tenti di cambiare qualcosa il pianeta si adatta a questo cambiamento. l’uomo un altra cosa che ha fatto negli ultimi anni è stato innescare il riscaldamento globale, bene, tra qualche millennio o milioni di anni il pianeta sarà più caldo avrà escursioni termiche maggiori , probabilmente l’uomo non esisterà più, e ci saranno invece esseri in grado di sopravvivere a quel clima , di respirare aria ricca di anidride carbonica eccetera. Come detto a quel punto probabilmente l’umanità non esisterà più ma il pianeta starà bene lo stesso..
quello che volevo dire in tutti questi post (probabilmente mi sono espresso male, suscitando tutto questo scalpore) è che c’è della presunzione nel dire voglio salvare il pianeta , e del falso altruismo perchè quello che si vuole fare in fin dei conti è garantire la sopravvivenza dell’uomo… ma non ho mai detto che non bisogna fare niente .. dico solo che bisogna dire le cose come stanno.
Saluti
Beh … diciamo che adesso mi stai già un pò più simpatico
Adesso se ne potrebbe pure ragionare
Cmq grazie per aver avuto voglia di precisare e spiegarmi il tuo punto di vista
Infatti…ma ci saranno come puoi capire motivi economici dietro..te lo dico io..allora cercano in tutti i modi di deviare la gente..perche’ hanno paura dell’ aumento dei vegetariani nel mondo..sai medici farmacisti allevatori ecc poi..chissa come mai io ho sempre ammirato i vegetariani e volevo diventarlo perche erano piu’ sani e belli e non puzzavano di carne stantia,e non vanno mai all ‘ospedale chissa’ come mai..e io ho iniziato a mangiarne sempre meno gia’ da adolescente cioe’ una volta a settimana e non fritta poi una volta al mese e vedevo stavo benissimo poi una volta ogni 2 mesi e cosi via ,i fagioli ad esempio ti danno molta piu’ energia della carne e ferro..i nostri nonni mangiavano pane e fagioli minestre pasta e fagioli ecc e vivevano molto piu’ a lungo e non si ammalavano cosi ‘come adesso e ora io ho finito del tutto nel gennaio 2012 e sto ancora meglio e cosi moltissima gente che conosco ,mai stata malata ,poi io avevo in casa gente che la mangiava tutti i giorni ed e morta di tumori cuore colesterolo alle stelle a 30-40 anni osteoporosi fratture all anca prostata a 50 -60 anni.
La sua tesi è ben argomentata: l’uomo ha da sempre mangiato carne e questa l’ha mantenuto in salute. Spesso tuttavia, la scelta di una dieta vegetariana, non è dettata dal rispetto della vita animale o dal voler dimostrare che l’uomo può fare a meno della carne, bensì da un’attenzione verso il consumo di risorse del pianeta Terra terra causato da allevamenti animali intensivi non ecologicamente sostenibili. Io non sono vegetariano, tuttavia mangio il meno carne possibile per questo motivo.
Cordialità
Gentile dottore
mi sono imbattuta casualmente nell’articolo e, prima di tutto, sono rimasta positivamente colpita dal fatto che un blog possa essere utilizzato come strumento di divulgazione di messaggi così seri e complessi. Il sapere alla posrtata di tutti insomma.
Non riesco tuttavia a comprendere il messaggio che si vuole trasmettere con questo articolo: sembra vi sia insita un’avversità molto forte nei confonti del vegetarianismo.
Al di là di tutte le spiegazioni scientifiche, è come se si volesse fare di tutto per convincere il lettore che il vegetariano è da evitare.
L’elenco, molto lungo per la verità, di aspetti negativi è più che esauriente. Si rasenta il terrorismo psicologico! Possibile che esistano solo studi in supporto di questa teoria negativista? E possibile che nonostante siano studi conosciuti, si cerchi di ignorarli per crearsi degli alibi, cercando di autoconvencere (e autoconvincersi) che in realtà esistono diete vegetariane bilanciate e complete?
In ogno caso, ci tengo a sottolineare che le ragioni che muovono a diventare vegetariani sono in molti casi di altra natura, ideologiche direi. Come ben si sa, infatti, l’uomo in tutti questi milioni di anni si è evoluto. E l’evoluzione porta a cambiamenti positivi. Possibile dunque che, grazie a questa evoluzione che in altri campi è così tanto elogiata – vedi la tecnologia – l’uomo abbia sviluppato capacità di pensiero indipendenti, che gli abbiano permesso di ragionare e riflettere individualmente. Portandolo in alcuni casi a decidere, nel proprio piccolo, di evitare ad altri esseri viventi maltrattamenti inflitti solo per vantaggi personali.
Sì vi è una condanna dell’essere vegetariano in questo post. Semplicemente perchè essere vegetariano non fa bene alla salute. Naturalmente chi è vegetariano cerca tutte le razionalizzazioni per difendere la propria scelta. In alcuni casi è come una specie di religione. Ironicamente alcuni dei maggiori sostenitori della alimentazione paleolitica sono degli ex vegetariani che dopo anni passati a vivere in maniera subottimale hanno trovato una strada migliore. Robb Wolf che ha scritto La Paleo Dieta è un ex vegetariano, ad esempio. Ma non essere vegetariani è nel nostro DNA. Non possiamo decidere di non essere con un atto di volontà dimenticando la nostra natura, perchè il nostro corpo ne paga le conseguenze. Non possiamo dire al corpo “su…lasciamo perdere la carne perchè amo gli animali”, perchè al nostro corpo non frega nulla di questo, semplicemente comincerebbe a funzionare non bene come potrebbe.
Si infatti ci sono interessi economici dietro puoi capirlo..non ci sono prove di quello che c’ e’scritto io ho visto tutto il contrario sulla gente che conosco e negli scritti ,si vede lontano un miglio che e tutto inventato per deviare la gente dove vogliono loro..
Sono piu’ di 5 anni che non mangio ne carne ne pesce…faccio le analisi regolarmente e sono supersana!!
Peace!
Ne sono felicissimo! Complimenti.
gentile dottore far uso di olio di fegato di merluzzo pensa che vada bene sia per integrare gli omega tre e soprattutto la vitamina d ed a
L’olio di fegato di merluzzo è fantastico…consigliatissimo…
Egregio dottore Andrea,
sono incuriosito da cosa la spinge a scrivere un articolo del genere sul vegetariano.
Personalmente sono onnivoro allo stato attuale ma sono stato vegetariano per circa 20 anni perché in quel periodo al mio sistema faceva bene non mangiare carne. La scelta di riprendere a mangiarla è stato dettato da un cambio di stile di vita e dalla gola.
Ho vissuto in India per tre anni e da considerazioni di tipo analitico si evinceva che la terra in India è così sfruttata che ciò che produce è povera di tutto. Causa anche il pesante inquinamento ed i metodi di coltivazione. Non è un buon esempio l’India per sostenere le sue teorie.
Sono tuttavia convinto che alimentarsi sostenuto da una qualsiasi ideologia sia patologico e non buono per il corpo perché l’ideologia impedisce un ascolto obbiettivo di ciò che il nostro corpo ha bisogno in un determinato periodo.
E con il dovuto rispetto per la preparazione ed esposizione teorica, anche la sua è una posizione di parte. E’ mai stato vegetariano abbastanza a lungo per poterne parlare con con cognizione di causa?
L’essere umano è un complesso organismo che include molte realtà ed opzioni: il corpo in special modo è uno specchio del nostro stato mentale, emotivo e spirituale ed i suoi bisogni non possono essere considerati solo sulla base dei costituenti analizzabili ma anche da un punto di vista energetico ed individuale.
Se io mangiassi 25 uova alla settimana anche se del contadino mi sentirei saturo fino alla nausea perché sento di non averne bisogno.
Nella sua posizione sosterrei una veduta delle cose più basata sull’equilibrio e sulle necessità personali, omettendo affermazioni su ciò che è giusto o sbagliato. Sosterrei un’informazione basata sull’educazione attraverso l’informazione evitando le mie preferenze personali, cosa che lei non fa.
Va anche detto che gli alimenti a disposizione nella grande distribuzione, sia di tipo vegetale che animale non hanno la qualità originaria che dovrebbero avere.
Mangiare verdura coltivata nell’orto da molto in termini di nutrienti ed energia( forse questo aspetto non le è tanto familiare), e diminuisce il bisogno di nutrirsi in eccesso.
L’ uomo moderno, dato il suo stile di vita tendenzialmente sedentario e l’elevata automazione, spesso non è in grado di metabolizzare il pasto precedente a quello che si accinge a consumare. Che senso ha portare un paragone con l’uomo di migliaia di anni fa? Che era confrontato da altre sfide ambientali e per cui da altre necessità?
Il problema principale oggi è che la maggioranza delle persone non è in grado di ascoltare e riconoscere i propri bisogni, per cui delega ad altri in toto il compito di essere curati.
Niente di personale ma penso che un medico ha il dovere di essere obiettivo.
Asimo.
Ho capito, per parlare di vegetarianismo bisogna averlo praticato. Quindi per parlare di tennis averlo giocato, per parlare di arbitri di calcio aver fatto l’arbitro, per parlare del papa aver fatto il papa..insomma non una posizione propriamente scientifica.
Ci sono circa 300 popolazioni di cacciatori-raccoglitori rimaste nel mondo. Nessuna di esse è lontanamente vegetariana. Non guardano TV, non sono schiavi delle case farmaceutiche, o dei torturatori di animali. Amano la natura, ci vivono dentro: sono integrati nella natura e sono semplicemente spinti nelle loro azioni dal loro DNA: cercano la carne, la prediligono; talvolta danno ai loro cani la parte più magra tenendo per se il grasso, il cervello, le interiora. Sono consapevoli che senza quel nutrimento non sopravviverebbero.
Certo noi dai nostri divani ne sappiamo molto di più, possiamo spiegargli che stanno sbagliando, che la mente può imporre al corpo cosa mangiare: ma non è così. Ogni animale in natura (e questi uomini lo sono) mangia spontaneamente ciò che più gli serve, senza bisogno di nutrizionisti, e prospera semplicemente seguendo l’istinto. Poi arriva la cultura e tutto cambia…in peggio spesso…
Ameranno la natura ma si ammazzano che è un piacere: in Nuova Guinea le società di cacciatori raccoglitori sono caratterizzate da livelli di violenza inauditi al punto che la prima causa di morte è l’omicidio. E in quanto a salute non stanno meglio se la media dei figli che arrivano ad età riproduttiva è del 50%.
In un sistema arretrato da tutti i punti di vista ci sta che si alimentino in modo estremamente rudimentale.
Ecco, se le società sopracitate diventano il modello, o ancor meglio ‘la prova’, allo stesso modo dovremmo giustificare se non promuovere l’omicidio, ‘metodo’ estremamente connaturato all’uomo per dirimere i propri conflitti. Direi insito nel suo DNA…
Caro mezzo collega (io sono veterinario) ti confesso che rimasi un po’ in crisi quando studiai come venivano allevati i vitelloni da ingrasso, vidi come venivano allevate le galline ovaiole, cosa mangiano i vitelli, i capretti, invece del latte materno ecc, ecc ,ecc. Detto questo, 1° non puoi prendere in considerazione in 300 milioni di indiani di cui parlavi come dimostrazione di come sia dannosa una dieta vegetariana perché, in quel caso non si tratta di dieta vegetariana scelta, voluta e perseguita ma di necessità e la loro condizione non è dieta vegetariana bensì malnutrizione o denutrizione con tutti i problemi carenziali conseguenti. 2° non mi tirar fuori i nostri avi delle caverne, che hanno ben poco a che fare con noi, caratterizzati da necessità e stili di vita lontanissimi dai nostri. Certamente una persona che cambia alimentazione e diventa vegetariana deve farlo con molta attenzione ed una suff. informazione altrimenti può incorrere in squilibri anche emozionali che è meglio evitare (come nel caso dei digiuni ottimi se ben controllati, deleteri se improvvisati con leggerezza) Di sicuro una dieta vegetariana ben fatta fa bene. Mi dispiace solo che molti vegetariani tendano a fare di questo, una specie di religione o scopo di vita, diventando un po’ fanatici perdendo così di credibilità.
ciao Federico Muratori
1) Se uno è vegetariano per scelta, salute perfetta, se lo è per necessità (come gli indiani secondo te, il che non è vero) salute scarsa?? Ah, il potere della mente….
2)Necessità diverse? Il DNA dell’uomo paleolitico è identico al nostro se si esclude l’enzima per la produzione della lattasi in età adulta che noi abbiamo come spiega questa review.
Research Reports in Clinical Cardiology
The western diet and lifestyle and diseases of civilization
Review
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Authors: Pedro Carrera-Bastos, Maelan Fontes-Villalba, James H O’Keefe, et al
Published Date March 2011 Volume 2011:2 Pages 15 – 35
E poi torna il tema dell’attenzione nell’essere vegetariano. Ci sono animali in natura che devono stare attenti a quello che mangiano e consultare un nutrizionista???
Sul tema delle case farmaceutiche non sai di che parli. Noi medici paleo-nutrizionisti siamo quanto di più lontano dalle logiche della medicina farmacologizzata tu ti possa immaginare.
I vegetariani, spesso, purtroppo peccano di settarismo. Ad esempio qualcuno su FB mi ha detto che nel medioevo si torturava la gente dandogli la carne per una settimana di fila. Come si fa a rispondere ad amenità di questo genere????
Peccato perchè il vegetarianismo ha tante cose positive. L’accento sui cibi veri, sul rifiuto dei cibi industrilializzati, sul consumo di frutta e verdura e uova. Credo che molti dei benefici che i vegetariani sentono di avere dipendano da queste scelte infatti. Peccato che manchi un pezzo del puzzle, e che la cosa diventi poi un conflitto non scientifico ma ideologico, sordo a qualsiasi richiamo logico.
Qual’è la quantità ottimale giornaliera di olio di fegato di merluzzo da assumere?
Paolo
Un cucchiaino.
Si ha lo stesso, effetto somministrando l’olio di fegato di merluzzo in capsule?
Come tutti gli “integratori” bisogna stare attenti alla qualità, non tanto alla forma (compresse, gocce, etc etc)
Gli ultimi commenti erano molto aggressivi e poco pacati e mi sono trovato costretto a cancellarli. Questo non è un campo di battaglia, è solo un blog che esprime le mie idee personali. Se non piacciono potete evitare di postare oppure farlo con cortesia e pacatezza. Non siamo in guerra, stiamo semplicemente scambiandoci delle idee….
Buongiorno Dottore,
sul fatto che l’uomo abbia mangiato da sempre carne avrei qualche dubbio…
L’uomo nasce innanzitutto fruttariano o meglio frugivoro, lo si nota non solo dalla sua anatomia (dentatura, mani, intestino piuttosto lungo e spugnoso similmente a quello dei gorilla e scimpanzé, ecc.), ma anche dal fatto che a nessuno verrebbe mai in mente di uccidere un animale con le proprie mani. Chiunque proverebbe disgusto per una pratica simile…
L’uomo si è certamente adatto anche e soprattutto per questioni climatiche al suo ambiente circostante nel corso delle migliaia di anni. Ha dovuto imparare a nutrirsi di carcasse di animali cacciati dai veri predatori per poi arrivare a sviluppare strategie di cottura e condimento per nascondere il sapore forte e nauseante.
Questo lo scrivo da persona che continua ad amare l’odore della carne cotta, per una questione di condizionamenti (chi non ha di questi condizionamenti relativi al cibo?).
Mi rendo anche conto che al di là delle ragioni etiche, il discorso della salute non regge molto. Non sto a citarle fonti perché in genere poi si arriva a duelli ridicoli (tipo corsa agli armamenti migliori con tanto di escalation “nucleare”) molto simili a quello a cui si potrebbe assistere a una trasmissione televisiva, dove alla fine il vero vincitore sono gli sponsor.
Secondo me è sufficiente anche una buona dose di buon senso e cuore. Conosco molti studi dietetici perché sono un appassionato sia di prevenzione, salute e dietetica già da molti anni. Conosco molto bene gli ambienti del mondo degli integratori e per lavoro ho contatto con aziende che creano programmi dietetici ben strutturati che forniscono molta letteratura per quanto concerne le ultimissime scoperte in merito a nutrienti, micronutrienti, oligoeleementi, vitamine, ecc. ecc.
Parlo di buonsenso e cuore perché innanzitutto già i nostri istinti dovrebbero dirci quale sarebbe la via giusta da seguire. Si può guardare negli occhi un animale e tagliargli la gola o piantargli un chiodo in testa un attimo dopo? Per poi nutrirsi della sua carne? (Ricordo che la cottura è un adattamento senza il quale pochissimi riuscirebbereo a mangiare carne.
Dal punto di vista della salute ormai sono decine e decine di anni che le varie società vegetariane e vegane sono dotati di rinomati medici e sezioni scientifiche con tanto di pubblicazioni. Tra i migliori atleti abbiamo grandi come Carl Lewis, Edwin Moses, Martina Navratilova per citarne solo alcuni.
Ricordo anche che anche agli animali viene somministrata B12. Quindi, per chi ne sente il bisogno o abbia effettivamente dei riscontri negativi in seguito ad analisi o sintomi che ner richiedano la somministrazione possono fare tranquillamente una cura dietro consultazione del proprio medico.
Vogliamo parlare di omega 3? Nessun problema. Recentemente sono apparsi anche studi che avvalorerebbero la tesi secondo la quale l’assunzione di omega-3 sarebbe migliore se da di provenienza vegetale.
Posso chiederle, Dottore, se lei ha mai seguito un regime vegetariano, vegano, crudista o fruttariano per un determinato periodo, magari sottoponendosi regolarmente ad esami e test clinici. Lo sa che potrebbe scoprire un mondo nuovo se lo facesse?
Mi rendo conto che ognuno agisce sempre in base alle proprie conoscenze e che non sia da tutti spingerersi oltre le “colonne d’Ercole” per dimostrare che il mondo effettivamente piatto non lo è.
Ah, colgo l’occasione per ricordarle che oggi ricorre l’anniversario della morte di Giordano Bruno (17 febbraio 1600), personaggio scomodo per quei tempi, che, come certamente saprà, morì bruciato al rogo in Piazza dei Fiori a Roma per essersi scagliato contro il “mainstream” del tempo.
Le auguro di poter conoscere soprattutto punti di vista diversi che vadano al di là di quello che già sa.
Spero vorrà pubblicare questo mio messaggio e che possa cogliere lo spirito che c’è dietro che è piuttosto quello di una persona aperta a nuove conoscenze, senza fanatismi di sorta, ma con la massima voglia di voler conoscere e sperimentare nelle massime condizioni di sicurezza sia per gli umani che per gli animali.
Come ultima cosa ci tengo a sottolineare che una dieta basata anche su carne non è ormai più sostenibile né da un punto di vista sociale (1 miliardo di affamati bussano alle nostre porte) dato che per produrre un kg di carne occorrono circa 18 kg di cereali né da un punto di vista ambientale (gli allevamenti soprattutto bovini sono ormai riconosciuti essere la causa numero uno dell’effetto serra e tutti gli allevamenti in genere hanno un fortissimo impatto ambientale su sottosuolo, fiumi e bacini idrici).
La saluto cordialmente, con profonda stima e rispetto.
Io sono molto meno mainstream di lei. Voi avete società scientifiche e siete conosciuti da tutti. Addirittura l’ADA dà il beneplacito alle diete vegetariane. La medicina evoluzionistica è una branca recentissima della medicina. Ha avuto il suo primo congresso solo lo scorso anno. E’ siamo in genere sconosciuti e invisi a molti operatori sanitari mainstream.
Quindi se c’è qualcuno che deve guardare oltre le Colonne d’Ercole del dietologicamente corretto non sono certo io…Io da tanto ho superato quella barriera.
E lei come fa a sapere se è meno mainstream di me? Se non le ho ancora detto che da tre anni seguo il vegan-crudismo secondo il metodo del Dr. Douglas Graham (www.fruitnsport.com) e in linea con i principi dell’igienismo naturale?
egregio dottore, vorrei portarle la mia testimonianza di vegana a dimostrazione che quello che lei scrive, studi scientifici o no, non è vero. Ho 39 anni e una figlia di 5 mesi. Ho faticato diversi anni per riuscire a portare a termine una gravidanza sottoponendomi a diversi trattamenti di fecondazione assistita. Da due anni sono vegana e “stranamente” quando ho fatto l’ennesimo trattamento di fertilità un anno fa (dopo un anno da vegano/crudista) è risultato che la qualità dei miei ovuli era migliore che quella di 10 anni fa. La stessa cosa vale per lo sperma di mio marito, anche lui vegano. La gravidanza è stata semplicemente stupenda: nessuno dei disturbi tipici delle gravide: no gonfiori, no stipsi, no mal di testa, no nausee. Non ho preso nessun integratore vitaminico e nemmeno l’acido folico; non ho fatto esami invasivi tipo amniocentesi o villocentesi. ho nuotato fino al giorno prima dell parto facendo 1,5 km al giorno. Mia figlia è nata nei termini, con peso e altezza più che normali. Adesso ha 5 mesi, pesa otto chili, è sanissima, molto forte e alta e la alimento solo ed esclusivamente a latte materno.
Come vede, quello che lei dunque scrive e gli “studi scientifici” che lei cita (bisogna sempre vedere chi finanzia tali studi!) non sono del tutto esatti. Ci tengo inoltre a precisare che non sono l’unica ad aver avuto un’esperienza del genere. Conosco TANTE altre donne, anche loro vegane che hanno fatto lo stesso percorso.
Quindi io dico senza la minima esitazione VEGANA, SI GRAZIE!
Veda la risposta a Gabriella. Grazie del messaggio….
Buongiorno..per farle avere un quadro a 360°, le voglio donare anche la mia esperienza. ..Onnivora come tutta la mia famiglia, mi sono ritrovata a 30 anni con tutta questa serie di patologie:
Cefalea Oftalmica con scotoma
Ipercolesterolemia (tot 375)
Stanchezza dopo pranzo e dopo cena
Nervosa e depressa
Dipendenza da Caffè
Ansiolitico per dormire
Mali di schiena,
Sciatica
Dermatite con grave prurito
Sindrome premestruale
Intolleranza vs tutti
Emorroidi prolassate
Molta fame (bulimia nervosa)
Insonnia
Flatulenza
Tensione quotidiana
Varicocele pelvico
Vene varicose
Le evito ciò che i suoi colleghi mi avevano imposto…a quest’ora sarei una drogata cronica! A quel punto ho preso la decisione più saggia della mia vita: non delegare nessuno per la mia salute e prendermi la responsabilita’ del mio benessere! Così fù!
Ho iniziato ad occuparmi di me, ho studiato da autodidatta e poi ho seguito un percorso di studi complementari… La mia vita è cambiata. Uno stile di vita nuovo! Che non è solo alimentazione, ma movimento, respirazione, alimentazione e pensieri positivi. Le posso dire che dopo 10 anni di alimentazione vegetariana, 8 di vegana e 1 anno di crudismo, di aver risolto tutti quei disturbi sopra elencati.Ho 49 anni e mi vanto di essere sana come un pesce, di aver a disposizione energia da poter regalare (corro 4 volte a settimana per 13 km) e tanta serenità…. Vuole qualcosa di più scientifico di questo? E guardi che a me non mi paga nessuno eh!!!!
Non metto assolutamente in dubbio quello che lei dice. Il fatto è che secondo me i vantaggi indubbi che lei ha ottenuto non vengono dall’alimentazione vegetariana quanto dall’aver eliminato dalla sua alimentazione tutta una serie di alimenti che sono problematici (di cui parlo nei miei post) e aver mosso dei passi nella giusta direzione. Ma continuo a ritenere il vegetarianismo nient’altro che un passo nella giusta direzione. Ma concordo con lei che non servono medicine per stare bene. Io credo che l’alimentazione evoluzionaria o paleolitica come la si voglia chiamare sia nettamente superiore alla sua. Ma sono felicissimo che lei stia bene. Continui però a misurare i parametri che io cito nel post e anche i grassi a catena lunga per poter intervenire se del caso.
Caro Dottore, io sono andata avanti per gradi…ho iniziato ad eliminare gli alimenti poco per volta iniziando dal cibo spazzatura (dolci, fritti e raffinati). Ma è solo quando ho eliminato le proteine animali che ho risolto i miei problemi…guardi che a me piacevano le proteine animali, quindi non avrei avuto motivo per eliminarli se non per la salute, a questo si e’ aggiunto il valore etico subito dopo! Una conseguenza logica! Appena si elimina la carne ti cresce un fiore nel cuore! Monitorizzo con cura i mie parametri ematici ed ad oggi faccio invidia al mio medico curante che ha deciso di seguire questo cammino…e come suole dire “tu sei stata miracolata dalla tua saggezza”.
Cari saluti!
Gentilissimo Dott. Andrea Luchi,
Anche se sono un vegano crudista, non voglio entrare in polemica con lei, e anzi voglio dirle che apprezzo molto il suo tono mai aggressivo.
Scrivo questo commento per chiederle se sa come sia possibile valutare il proprio profilo degli acidi grassi essenziali.
Ho chiesto in vari laboratori della mia città (Bari) se potessero valutare il livello ematico di omega-3 e omega-6, e in particolare i rapporti AA/EPA e AA/DHA, ma ho ricevuto solo risposte negative.
Grazie
Un’ultima considerazione sulla paleo dieta che lei segue e propone: il presupposto da cui parte questa dieta è che nel paleolitico l’uomo fosse in grandissima forma; io a quell’epoca non c’ero ma ci credo, posso crederci ma il merito non era dell’alimentazione ma del fatto che l’uomo a quell’epoca svolgesse un’attività fisica che oggi il 99% delle persone si sogna, altro che carne!
Se questo poi è il presupposto, perché allora non seguire tutti la dieta del ciclista?
I ciclisti sono tutti magrissimi (arrivano alla fine dei grandi giri a tappe con meno del 3% di grasso corporeo) ma lo sa cosa mangiano a colazione?
Spaghetti conditi con la marmellata e poi panini vari, barrette, gel, etc. per pranzo (sono in bici!) e poi un altro bel carico di carboidrati (pasta, pane, crostate, etc.) tra le altre cose per cena; cosa ne pensa?
Non le piace il fisico dei ciclisti? Troppo magri?
Bene, cosa ne pensa del fisico dei nuotatori?
Prendiamo Magnini: fisico perfetto, muscoloso, spalle larghe, pettorali, addominali scolpiti, ha tutto, no?
Seguiamo tutti la dieta di Magnini allora: Magnini assume 4000 kcal al giorno.
Diamo la dieta di Magnini ad un impiegato del catasto e dopo alcuni mesi lo troveremo tra i grandi obesi.
Il fatto che nel paleolitico l’uomo fosse in forma non mi sembra quindi un buon presupposto dal quale partire soprattutto nella nostra epoca caratterizzata dal sedentarismo.
Copio e incollo ciò che ha scritto lei, dottore:
“Scegliere una alimentazione Paleo significa scegliere l’alimentazione che ha preceduto l’avvento dell’agricoltura. Cosa mangiavano gli uomini del paleolitico? Molto probabilmente:
Carne
Pesce
Verdura
Frutta
Noci, mandorle etc etc
Insetti, vermi”
E ancora:
“Perchè mangiare paleo (a parte gli insetti, ovviamente!)?”
Allora, già quel probabilmente mi lascia un po’ perplesso: lei propone la paleo dieta e poi non è neanche sicuro su quale fosse effettivamente quella dieta?
A parte questo, lei poi tra gli alimenti inserisce insetti e vermi ma poi dice che, ovviamente, non bisogna mangiare gli insetti (i vermi addirittura non li cita).
Perché non bisogna, ovviamente, mangiare gli insetti e i vermi?
E se fossero proprio insetti e vermi il segreto della salute e della longevità dell’uomo paleolitico?
Inoltre, molte popolazioni ancora oggi si cibano di queste leccornie!
Troppo facile fare i paleolitici facendo gli schizzinosi!
le faccio io una bella lista di pubblicazioni scientifiche che dicono l’esatto contrario di quello che sta dicendo lei.
“Position of the American Dietetic Association: Vegetarian Diets.” Journal of the
American Dietetic Association. 109.7. (July, 2009).
Thomas T. Samaras “Ramifications of increasing birth weight, accelerated growth and
greater height on health, the obesity epidemic, and longevity.” Journal of Chinese Clinical Medicine. 5.8 (Aug. 2010). .
Amy Joy Lanou “Should dairy be reccomended as part of a healthy vegetarian diet? Counterpoint” The American Journal of Clinical Nutrition. 89.5 (May 2009)
.
Campbell T.C.and Campbell T.M. “The China Study” Dallas. Benbella Books. 2006.
D E Sellmeyer et Al. “A high ratio of dietary animal to vegetable protein increases the rate of bone loss and the risk of fracture in postmenopausal women” The American Journal of Clinical Nutrition. 73 (2001) 118-22.
Winston J Craig “Health effects of vegan diets” The American Journal of Clinical Nutrition” 89 (2009) 1623S-33S.
Campbell TC; Parpia B; Chen J. “Lifestyle, and the etiology of coronary artery disease:
the Cornell China study” The American Journal Of Cardiology, 82(10B) (Nov 1998) 18T-21T
Harold J Marlow et Al. “Diet and the environment: does what you eat matter?” The American Journal of Clinical Nutrition. 89 (Supp) (2009) 1699S-703S.
Jeremy Rifkin “The World’s Problems on a Plate Meat Production is Making the Rich Ill and the Poor Hungry” The Guardian of London. May 17, 2002 Web.
La maggior parte degli studi che lei cita hanno a che vedere col formaggio, di cui sono anche io un detrattore, quindi sfonda una porta aperta. Il china study è stato demolito (http://rawfoodsos.com/the-china-study/). Gli studi che accusano la carne in genere non distinguono tra carni naturali e carni lavorate dall’uomo. Poi molti sono retrospettici, cioè chiedono alle persone cosa hanno mangiato 5 anni prima e se uno dice di aver mangiato la pizza col salame quel pasto passa come “carne”. Insomma molti sono studi spazzatura. Mi mostri uno studio che dimostra che dando carne ad un animale si provoca la cancerogenesi: non lo troverà.
Caro dottore, provi a dare la carne ad una mucca e poi ne riparliamo!
E ancora:
Cai-Xia, Z., Ho, S. C., Jian-Hua, F., Shou-Zhen, C., Yu-Ming, C., & Fang-Yu, L. (2011). Dairy products, calcium intake, and breast cancer risk: A case-control study in China. Nutrition & Cancer, 63(1), 12-20. doi:10.1080/01635581.2010.516478
Chan, J., & Giovannucci, E. (2001). Dairy products, calcium, and vitamin D and risk of prostate cancer. Epidemiologic Reviews, 23(1), 87-92. Retrieved from http://epirev.oxfordjournals.org.ezproxy.umuc.edu/
Kesse-Guyot, E., Bertrais, S., Duperray, B., Arnault, N., Bar-Hen, A., Galan, P., &
Hercberg, S. (2007). Dairy products, calcium and the risk of breast cancer: results of the French SU.VI.MAX prospective study. Annals Of Nutrition &
Metabolism, 51(2), 139-145. doi:10.1159/000103274
Lanou A., Berkow, S. E., & Barnard, N. D. (2005). Calcium, dairy products, and bone
health in children and young adults: A reevaluation of the evidence.
Pediatrics, 115(3), 736-743. doi:10.1542/peds.2004-0548
Muntoni, S., Cocco, P., Aru, G., Cucca, F., & Muntoni, S. (2000). Nutritional factors and worldwide incidence of childhood type 1 Diabetes. American Journal Of Clinical Nutrition, 71(6), 1525-1529. Retrieved from: http://www.ajcn.org/
Outwater, J., Nicholson, A., & Barnard, N. (1997). Dairy products and breast cancer: the IGF-I, estrogen, and BGH hypothesis. Medical Hypotheses, 48(6), 453-461. Retrieved from MEDLINE database. (9247884)
Thorsdottir, & Ramel. (2003). Dietary intake of 10- to 16-year-old children and adolescents in central and northern Europe and association with the incidence of type 1 Diabetes. Annals Of Nutrition & Metabolism, 47(6), 267-275. doi:10.1159/000072399
Tseng, M., Breslow, R., Graubard, B., & Ziegler, R. (2005). Dairy, calcium, and vitamin D intakes and prostate cancer risk in the National Health and nutrition examination epidemiologic follow-up study cohort. American Journal of Clinical Nutrition, 81(5), 1147-1154. Retrieved from: http://www.ajcn.org/
Van der Pols, J.C., Bain, C., Gunnell, D., Davey Smith, G., Frobisher, C., & Martin, R. (2007). Childhood dairy intake and adult cancer risk: 65-y follow-up of the Boyd
Orr cohort. American Journal of Clinical Nutrition, 86(6), 1722-1729. Retrieved
from: http://www.ajcn.org/
Weinsier, R., & Krumdieck, C. (2000). Dairy foods and bone health: examination of the
evidence. The American Journal of Clinical Nutrition, 72(3), 681-689. Retrieved
from: http://www.ajcn.org/
E dell’anatomia comparata che vogliamo dire???
http://www.vegsource.com/news/2009/11/the-comparative-anatomy-of-eating.html
Il China Study non e’ stato demolito da Denise Minger, come dice lei, il professor Campbell, infatti, ha risposto alle critiche della signorina Minger facendole fare una figura meschina e smascherandola per quello che e’: un’incompetente che crede di saperne meglio di chi ha studiato l’argomento decenni! La signorina Minger, infatti, per nascondere le stupidaggini che dice ha anche cancellato dei commenti che la mettevano al tappeto, successivamente smascherata ha tirato fuori la scusa piu’ banale: “erano finiti nella mia junk mail”.
Qui’ la risposta del professore alla Mingher, la quale dopo tale figuraccia non ha osato piu’ proferire parola: E aggiungo che il professore Campbell e’ stato anche troppo educato, da grande signore che e’.http://www.vegsource.com/news/2010/07/china-study-author-colin-campbell-slaps-down-critic-denise-minger.html
Se fosse un uomo non lo chiamerebbe signorino. Questo è il solito modo di screditare gli avversari. Comunque la signorina ha risposto più volte sul china study e lo ha chiaramente demolito. Lei è libero di pensarla come vuole.
Devo aggiungere che mai ho ricevuto così rabbiose email (non mi riferisco a lei) come dai vegetariani in questi giorni. Dite che la carne aumenta l’aggressivItà, ma molti di voi sono estremamente aggressivi, volgari e maleducati. Io esprimo solo le mie idee e non vorrei venire insultato per questo. Dite di amare il creato e vi accanite come un’orda di canI rabbiosi solo perché vi criticano il giocattolino. Calma e rispetto per favore. E magari mangiate una bistecchina che vi si allungano i telomeri e magari vi calmate.
Ho chiamato la Minger signorina perche’ e’ esattamente quello che e’. In inglese e’ miss che in Italiano si traduce signorina. Io stessa sono donna e non mi permetterei mai di screditare la credibilita’ del sesso femminile. Per sua informazione io non sono sessista ne specista ne razzista. Il mio era semplicemente un appellativo senza nessun volontario riferimento al sesso della Minger. Per sua informazione la Minger non ha controbattuto alla risposta del professor Campbell, invece da perfetta competente in materia ha cercato di contattare la persona che ha commentato i dati e analizzati statisticamente per chiederle aiuto a screditare il professore Campbell. Aiuto prontamente negatogli dall’esperta di analisi statistica dei dati. Per sua informazione, l’analisi dei dati e’ il campo di cui mi occupo.
Lascio giudicare i lettori che avranno modo di leggersi le critiche della Minger.
Intanto consiglio questo
http://rawfoodsos.com/2011/07/31/one-year-later-the-china-study-revisited-and-re-bashed/
http://www.30bananasaday.com/forum/topics/has-denise-minger-read-the
http://www.30bananasaday.com/group/debunkingthechinastudycritics/forum/topics/news-on-the-china-study
Visto che la sua critica e’ aperta al pubblico non vorrei che la gente che legge credesse davvero che mangiare carne fa bene. Quindi rispondo ad alcuni dei suoi commenti:
Lei ha detto:
“Perchè i 300-400 milioni di indiani che sono vegetariani muoiono di patologia coronarica più che qualsiasi altra popolazione al mondo? Sono sfortunati?”
Lei stesso ha ammesso di essere un detrattore del latte e come lei ben sapra’ gli indiani (che poi non sono tutti vegetariani, esiste una buona parte di indiani che mangia carne come ad esempio gli indiani musulmani), bevono il latte, inoltre la cucina indiana fa uso di tantissimo yogurt. Non e’ che soffrono di malattie coronarie a causa del latte?
Inoltre come lei ben sapra’ (a proposito ma l’ha letto “The China Study o ne parla solo per sentito dire?)la Minger
Inoltre le ricordo che le teorie del Professor Campbell nascono da oltre 40 anni di ricerche nel campo dell’epidemiologia, Campbell – che tra l’altro se non lo sapesse e’ il padre della diossina – e’ un ricercatore di fama mondiale (a proposito, ma lei l’ha letto The China Study o ne parla per sentito dire?). Lei davvero crede che si possano demolire le sue teorie con un articolo scritto da una laureata in lettere , la Minger, che probabilmente non ha mai nemmeno messo piede in un laboratorio di ricerca? Mi tolga la curiosita’, ma lei, se soffrisse di malattie coronarie, da chi andrebbe per farsi curare? Da un cardiologo o dalla professoressa di Italiano?
In ogni caso la seconda critica della Minger, che lei mi cita, e’ stata ulteriormente demolita, basta cercare un po’ online e si trova la controrisposta. Il problema e’ che La Minger non sa cosa significhi analizzare statisticamente i dati di una ricerca e fare i cosiddetti “adjustments” per tener conto di altri fattori. I raw data di per se non hanno alcun valore scientifico, e questo lo sa bene qualunque ricercatore
Per concludere, e’ vero che la maggior parte degli studi che ho citato parlano del latte, Ho citato quelli perche’ li avevo a portata di mano visto che e’ sugli effetti negativi del latte che sto scrivendo una “literature review”. Ma se lei va a fare una veloce ricerca sui vari journals trovera’ un numero infinito di studi che provano che la carne fa male. Se avessi il tempo li andrei a cercare io stessa e li citerei qui’ ma chiunque conosca l’inglese puo’ trovarli molto facilmente.
Per curiosità, il citato prof. Veronesi è vegetariano stretto (vegan) o latto-ovo-vegetariano?
Una obbiettiva (secondo me) critica al China Study: i pro e i (molti) contro.
http://www.cholesterol-and-health.com/China-Study.html
di nuovo, anche in questo caso l’autore della critica vuole interpretare i risultati basandosi sui raw data. Chiunque conosca il campo della ricerca medica sa benissimo che i dati devono essere elaborati statisticamente per tener conto di altri fattori.
@ Pietro, il professor Veronesi e’ lacto-ovo vegetariano.
Il professor Campbell ha risposto alle critiche da lei citate in modo molto efficace con la seguente affermazione:
“the critics are uncritically using highly selected detailed observations with no respect for context. They rely rather heavily, for example, on choosing selected but uncorrected correlations (associations of one variable with another) from the huge number (about 100,000 or so) that were published in the 894-page China Project monograph itself .
Semplice e chiaro: “le critiche si basano su dati fortemente selezionati senza correzione statistica”. Come ho gia’ detto nel commento precedente. Se lei questo non lo vuole capire il problema e’ suo. A proposito, non ha risposto alla mia domanda, ma lei l’ha letto “The China Study”?
Certo che l’ho letto. Comunque la cosa sta diventando stucchevole. Chi vuole farsi un’idea ha sufficiente materiale per giudicare. Chiuso l’argomento China Study.
Ovvio!
L’argomento è chiuso perchè lei non sa’ piu’ cosa dire…
La carne non è assolutamente necessaria, i nutrienti si assumono TUTTI con una dieta vegetariana. Gli integratori possono servire in casi di problemi di assorbimento e non di assunzione come avviene per la dieta onnivora. A volte sono invece necessari solo per mancata conoscenza da parte dei vegetariani di molti alimenti naturali e vegetali molto nutrienti e preziosi per la salute ma poco diffusi. Ci sono persone che non hanno mai mangiato in vita loro una zuppa di cereali e altre che non hanno mai mangiato in vita loro verdure fresche! Persone del genere qualsiasi scelta facciano vanno incontro a carenze! Non serve alcun integratore se si mangia con criterio. Non è assolutamente vero che non si hanno benefici per la salute, molte malattie sono estremamente più rare. Eccesso di colesterolo e relativi problemi cardiovascolari (mattie cardiocircolatorie 40% delle morti mondiali), diabete di tipo 2, riduzione dell’assunzione di sostanze cancerogene derivanti dalla cottura della carne e per alcune evidenze anche dai lattici ma bastano le prime universalmente riconosciute (tumori 30% delle morti), obesità (uno dei primi problemi al mondo). Guardi glielo dico con il cuore legga a studi la nutrizione a mente aperta, potrebbe ricevere alcuni degli insegnamenti più preziosi che abbia mai ricevuto. L’uomo è un animale frugivoro come le stesse scimmie da cui deriva sono e come mostra il suo corpo da sempre inadatto alla caccia diretta. Dall’intestino troppo lungo al morso inoffensivo. Non c’è animale carnivoro od onnivoro con una capacità di caccia diretta così bassa. L’onnivoro per eccellenza: il topo, è quasi in grado di sopraffarci nonostante sia di dimensioni trascurabili rispetto alle nostre, ha un morso potente e una agilità fulminea. Davvero ragioni su quanto potrebbe essere migliore per ambiente, salute, animali, etc. una scelta vegetariana o vegana. Lo faccia senza pregiudizi io non ho alcun vegetariano o vegano intorno a me, sono arrivato a questa conclusione solo ragionando, studiando, ricercando e provando su me stesso. Le garantisco che da medico può andare a fondo sulla questione e non lasciarsi condizionare. Faccia una sua conquista personale senza presa di posizione a priori. Il semplice studio porta a questo, ma volendo ridurre le elucubrazioni provi a prendere da sé il suo cibo. Non dico di cacciarlo a mani nude cosa palesemente impossibile per l’uomo, ma di uccidere ad esempio una mucca sangue freddo. Sia coerente ne uccida una di suo pugno. Se è una persona che non si nasconde dietro un dito si sentirà una bestia zuppa di sangue di fronte ai lamenti che da umano è in grado di capire. Di fronte alla forza di sopravvivere che deve sopraffare mentre il sangue gli cola su tutto il corpo. Non siamo bestie siamo più di animali comuni, è una conclusione che indipendentemente dal lato da cui viene esaminata la questione si raggiunge comunque. Possiamo aspirare a molto di più, gli studi ci sostengono pure in questo. I dati ambientali anche. Possiamo fare tanto proviamo a farlo da noi. Le garantisco che se è abbastanza coraggioso da provare sulla sua pelle quello che le dico mi darà ragione. Ha una sola vita la spenda bene e diffonda conoscenza. Se poi arriverà mai a provare per del tempo una dieta vegetariana o vegana, all’inizio sentirà la dipendenza da grassi, zuccheri e cibi pesanti, poi il corpo tornerà a non tollerarli più. provi a farlo con i vegetali può non mangiarli per quanto vuole appena rinizierà li mangerà con gusto. Eviti carne, latticini e uova per 9 mesi poi li provi di nuovo sentirà che non è il suo cibo. Io ho provato queste cose sulla mia pelle, ho anche studiato e approfondito, ho impiegato anni. Ci metta del suo e raggiungera una delle conquiste più preziose che possa avere, la stimo come medico, la professione che più rispetto e mi auguro che mi ascolti sul serio. Buona ricerca!
Gentile dr. Luchi, ho letto che mangiate 20-25 uova alla settimana (a me è anche capitato di mangiarne 20 in un giorno solo, ma assai raramente). Assumete così tante uova regolarmente? Cosa replichereste alla medicina ufficiale che raccomanda di non superare le 2-4 uova alla settimana?
A quali studi fa riferimento? Me li cita?
Le chiedo gentilmente una risposta alle mie domande.
Non possono fare male tutte quelle uova, a lungo andare?
Le uova sono problematiche in talune malattie autoimmuni e in alcuni soggetti sono mal tollerate. Per quanto riguarda il colesterolo esso è di produzione endogena e non vi sono evidenze che le uova lo aumentino significativamente. Sono ricche di nutrienti, soprattutto quelle del contadino. Se uno non ha un motivo specifico per non mangiarle non vedo perchè rinunciarvi…
Sono noti e documentati casi di persone che assumono grandi quantità di uova (varie decine alla settimana) per periodi prolungati?
E i rischi per il fegato?
Da quanto riferitomi da addetti ai lavori il colesterolo dipende da fattori endogeni al 75% e dall’alimentazione per il restante 25%.
Colgo occasione per salutarvi e complimentarmi per interesse di questo blog.
salve doc a proposito di uova può essere che diano prurito alle braccia anche se il sintomo inizia il giorno dopo e per qualche giorno continua? vuol dire essere intolleranti o allergici?
Potrebbe essere…sembra più una intolleranza che una allergia
Gentile Dr. Luchi, in caso di digiuno prolungato quali sono gli effetti e i rischi metabolici?
Caro Dott. Luchi, il destino dell’uomo è quello di evolvere.
Ha sempre mangiato carne? io non lo so, ci sono studi che dicono di no, però, per esempio, anche le guerre sono sempre esistite, ma questo non vuol dire che non dobbiamo provare ad estirpare questo concetto.
io sono vegetariana sin da ragazzina, ora ho 58 anni, ma la vera svolta è avvenuta
quando, per vari motivi, ho deciso di passare al veganesimo, circa 3 anni fa. Sono ancora “in transizione”, per via di alcuni strappi alla regola dettati da circostanze particolari o attacchi di golosità, ma comunque gli effetti hanno mervigliato anche me: il mio corpo si è rimodellato, mi sono sgonfiata e sono dimagrita, ho una pelle e capelli migliori di quando ero giovane e ora dimostro molti meno anni della mia età – ho sentito spesso accennare a me come “quella ragazza”
C’è qualcosa di strano in questa casella di scrittura…ho delle difficoltà, comunque volevo concludere dicendole che la ricerca in medicina dà i risultati voluti dal committente, quindi non so igli articoli che confutano The China Study che credibilità abbiano
Sono felice che lei stia benissimo… Il giorno in cui non sarà più così saprà perché ciò accade.l.
Non trovo giusto rispondere così ad una signora che le ha presentato la sua situazione con onestà e gentilezza.
Lei dottore è sicuro che starà sempre bene o che sta già bene?
Non c’era nessuna malizia nella risposta. I danni del veganismo arrivano col tempo, anche dopo molti anni. Intendevo semplicemente dire che se dovesse accadere uno scadimento delle sue condizioni di salute la causa secondo me sarebbe l’essere vegana. Ovviamente non è quello che mi auguro, era solo per ricordare quello che secondo che comporta una alimentazione non corretta. Semplicemente la mia opinione. Lunga vita alla signora, ovviamente!!!
Gentilmente, chiedo risposta alla mia domanda su effetti digiuno, in assenza di stress e in caso di forte obesità iniziale. Grazie e cordiali saluti.
Il digiuno intermittente ha una sua validità se fatto correttamente…
penso però che prima bisogni assolutamente avere un metabolismo da brucia grassi, cioè pochi carbo e più grassi
Certo, ha ragione, da un serio studio risulta che tutti i vegan, prima o poi, muoiono.
Vede, dottore, essere vegan significa tutto e non significa niente: si può essere vegan e fare l’alimentazione più sana del mondo ed essere vegan e fare un’alimentazione che comporta gli stessi problemi del mangiare prodotti animali.
Il mangiare carne non è naturale per l’uomo: come mai la natura ha dato a tutti gli animali mangiatori di carne tutti i mezzi fisici per poterlo fare mentre all’uomo no?
Come mai l’uomo non è in grado di catturare, sconfiggere, uccidere, squartare, sezionare, gustare le carni, il sangue, i muscoli, i tendini, le ossa a mani nude nessun animale presente sulla faccia della terra?
Tutti gli animali sono o troppo grandi o troppo piccoli o troppo forti o troppo veloci, i nostri dentini e le nostre unghiette non riescono a strappare un millimetro di pelle di un maiale.
Inoltre, senza marinature, cotture, salature, pepature, oliature, condimenti vari, erbe aromatiche e aggiunte di un numero imprecisato di altri ingredienti, nessuno riesce a mangiare la carne; non trova strano considerare naturale un cibo che, senza decine di artifici che hanno lo scopo di nasconderne il vero sapore, è immangiabile se non ripugnante ai nostri sensi?
Non trova strano che tutti, compresi quelli che senza chili di sale, senza condimenti, senza esaltatori di sapori non riescono a mangiare nulla, le uniche cose che riescano a mangiare al naturale così come sono senza aggiungere niente siano la frutta e alcune verdure?
Come mai?
Non sarà forse perché solo frutta e alcune verdure sono il vero cibo naturale per l’uomo?
Attilio.
Non ho ricevuto così tanti insulti come quando ho scritto questo post sui vegetariani. Buffo che delle persone miti e consapevoli diventino così violente quando le si tocca nel vivo.
Non voglio convincere nessuno ad abbandonare l’alimentazione vegetariana…semplicemente gradirei delle repliche urbane (come questa) a sostegno delle proprie tesi.
La scelta di escludere dall’alimentazione tutti i cibi di origine animale comporta inevitabilmente conseguenze sulla salute nel lungo periodo?
Si
… Anche ricorrendo ad integratori di vitamina B12, ferro, calcio… tali rischi permangono?
E’ poi vero che il ferro degli spinaci è più difficile da assimilare? Ho anche sentito che le vitamine B dell’alga spirulina non sono assimilabili come quelle della carne.
Con l’integrazione ovviamente le cose migliorano…
Leggo fonti web che la maggior parte dei vegetariani sono donne, nonostante il maggiore fabbisogno di ferro…
non si può mangiare la carne cruda? e la trita allora? va bhe, cmq l’uomo ha sempre usato utensili per tagliare gli animali (anche pietre accuminate) ecco perchè con le mani, grazie a dio, possiamo fare tante altre belle cose
Buonasera.
Una domanda molto semplice, a cui spero mi risponderà:
chi è che riempie certi reparti come ad esempio gastroenterologia, cardiologia od oncologia in tutti gli ospedali del mondo?
Si tratta di persone con un’alimentazione vegana o di persone con un’alimentazione “normale” che poi finiscono per ritrovarsi con stomaci, fegati, intestini, reni, cuori malandati a causa della loro alimentazione?
Come fa, poi, a dire che essere vegetariani fa male, quando i cibi maggiormente imputati di nuocere alla salute (dall’originare svariate patologie fino ai tumori) sono proprio la carne e i derivati animali? Va da sè che eliminando dall’alimentazione i cibi che ci fanno male sia positivo e salutare, certamente più salutare di una alimentazione che include questi cibi.
Come mai, se la carne non fa male, se ne consiglia un uso moderato e di un paio di giorni alla settimana? E, se viceversa facesse bene, come mai non se ne consiglia il consumo giornaliero e magari abbondante, come avviene invece per frutta e verdura?
Il solo fatto che cibandoci di carne e derivati andiamo incontro a problemi di salute e che, per contro, a proteggere la nostra salute siano frutta e verdura dovrebbe farci capire che la carne non è cibo adatto a noi, possibile che sia tanto difficile da comprendere?
Sulla b12 ha scritto:
” Mi spiegate perchè madre natura ci ha creati vegetariani e non ci fa “funzionare” senza la Vit B12 che si trova solo nella carne? Forse siamo un animale diverso dagli altri che in natura trovano tutto quello che gli serve per sopravvivere?”
La b12 non si trova affatto solo nella carne!!!
E’ prodotta da batteri del terreno e quindi è ben presente nei vegetali, come madre natura ha previsto: se oggi non ne troviamo nei vegetali o ne troviamo poca è a causa dei lavaggi e sterilizzazioni varie a cui li sottoponiamo, altrimenti la b12 ci sarebbe eccome.
Singolare poi che anche chi mangia carne rischia carenze di b12.
Come singolare è il fatto che anche chi mangia carne può essere anemico, e singolare è anche il fatto che il ferro eme delle carni sembra essere implicato nell’insorgenza di patologie e tumori, a causa del danno ossidativo che crea.
Altrettanto singolare è che anche i grassi saturi, presenti nelle carni e nei derivati, siano all’orgine di patologie e anche tumori.
Singolare è anche che per stare in salute dobbiamo evacuare con regolarità e quindi cibarci di cibi ricchi di fibre, altrimenti ci teniamo dentro i prodotti di rifiuto del nostro corpo (feci), il che nuoce alla salute, e che la carne essendo priva di fibre non solo non aiuti l’evacuazione ma la renda più lenta e difficoltosa.
Sui fitati: si è scoperto che hanno un elevato potere anticancerogeno, di fronte alle quali le problematiche di assorbimento (in realtà molto esagerate) paiono irrilevanti.
E in ogni caso i fitati vengono notevolmente ridotti dall’ammollo e dalla cottura.
Per gli omega3 si è scoperto che la fonte migliore per assumerli sono i vegetali, c’è anche un articolo su Pubmed.
La vitamina D la sintetizziamo semplicemente esponendo il nostro corpo (o porzioni di esso) al sole: in pratica la produciamo ogni giorno, dato che nessuno gira completamente coperto dai piedi alla testa.
Omocisteina: cos’è che ne abbassa i livelli? L’acido folico. E dove lo si trova in abbondanza l’acido folico? In molti tipi di frutta e verdura (il nome stesso dell’acido folico rivela dove è presente, dato che il termine “folico” rimanda al termine “foglia”).
Quanto alle uova, avevo letto che sono pessime in particolare per la prostata, e che chi ne consuma corre un rischio di tumore prostatico molto più elevato di chi non ne consuma (la stessa cosa per i latticini, se ben ricordo): non ne sa niente? Mai sentito niente al riguardo?
Mi sembra che alla fin fine a far male alla salute non sia certo l’alimentazione vegetariana nè tantomeno quella vegana, bensì quella che include gli alimenti che aumentano i rischi per la nostra salute, ossia carne e derivati animali… non trova?
Il paragone non va fatto con l’alimentazione comune a tutti, che chiameremo SAD (dieta standard). Un vegetariano mangia meglio di un uomo comune, su questo non ci piove. La SAD è quella che riempie gli ospedali.
Per il resto lei scrive una serie di cose inesatte, sulle quali non ho tempo e voglia di ribattere. Solo il fatto che si affermi che i grassi saturi animali facciano male meriterebbe un volume a se. Come che la carne sana faccia male: la carne che lei accusa è quella di Mac Donald, e su quello non ci piove che non sia sana.
Insomma non sto difendendo la SAD. Ma la cosa che non ha senso è essere vegetariani. Per mille motivi, anche etici (si etici!).
Basta leggere The Vegetarian Myth scritto da un ex vegetariano. Sfido qualsiasi essere dotato di cervello a continuare ad essere vegetariano dopo la lettura di questo libro! Si accettano scommesse.
Il paragone lo si può fare anche con una persona che mangia carne ed ha uno stile di vita “salutista”, sono sicuro che non cambierebbe nulla.
“Per il resto lei scrive una serie di cose inesatte”
Mi piacerebbe sapere quali sono queste inesattezze e perchè lo sono…
“Solo il fatto che si affermi che i grassi saturi animali facciano male meriterebbe un volume a se.”
Non lo dico io, ci sono anche svariati articoli su Pubmed che associano il consumo di grassi saturi a problemi vascolari e anche ad alcuni tipi di tumori.
Ho dimenticato un ulteriore argomento a sfavore della carne e dei cibi animali, ossia il fatto che questi siano acidogeni per il nostro organismo.
E si è scoperto che proprio l’acidità organica favorisce patologie e tumori.
C’è anche uno studio dell’ISS al riguardo, dato che si è visto che un tumore è avvantaggiato da un ambiente acido mentre blocca la sua crescita in un ambiente tendente all’alcalinità.
Ora, quali alimenti acidificano e quali invece alcalinizzano?
Ad acidificare sono soprattutto carne e derivati animali, mentre ad alcalinizzare sono frutta e verdura.
Un altra prova che non siamo fatti per mangiare carne e che il nostro cibo più adatto sono ii vegetali.
Quindi anche parlando della carne più “sana” al mondo, quella del contadino vicino casa per intenderci, questa farà sempre male al nostro organismo.
Ovvio poi che quella del Mc Donald’s è ancora peggio.
Altro argomento che depone a sfavore della carne e dei derivati animali: il bioaccumulo.
Una delle “obiezioni” mosse ai vegetariani/vegani è “Anche le vostre verdure e la vostra frutta fanno male dato che sono piene di pesticidi”.
Ah, e i mangimi dati agli animali (tra l’altro praticamente tutti ogm) sono senza pesticidi?
Io almeno frutta e verdura posso lavarle eliminando così buona parte dei pesticidi, gli animali invece accumulano questi pesticidi (oltre ai farmaci usati in zootecnia) nei loro tessuti, nel loro grasso e nel loro latte, coicchè vi sarà una concentrazione di sostanze tossiche (anche derivanti dall’inquinamento atmosferico) nella carne o nel latte di gran lunga maggiore di quella riscontrabile in un vegetale.
Anche questo aspetto fa capire come sia ben più vantaggioso adottare un’alimentazione vegetale.
Ad ogni modo avevo anche chiesto:
come mai, se la carne non fa male, se ne consiglia un uso moderato e di un paio di giorni alla settimana? E, se viceversa facesse bene, come mai non se ne consiglia il consumo giornaliero e magari abbondante, come avviene invece per frutta e verdura?
http://wholehealthsource.blogspot.it/2012/07/new-review-paper-by-yours-truly-high.html
Salve
ha letto la prima recensione su presente su AMAZON di The Vegetarian Myth ? cosa ne pensa?
The Vegetarian Myth: Food, Justice, and Sustainability
Saluti
È un libro che consiglio…spiega bene, pur con i suoi limiti perché non ha senso essere vegetariani…
Non avrebbe senso essere vegetariano… E mangiare 20-25 uova alla settimana?
Se cominciamo a postare link a studi vari non se ne esce più, dato che come le ho detto anche su Pubmed ci sono decine di studi che collegano il consumo di carne e derivati a patologie e tumori.
Aldilà degli studi, basta guardare alla realtà di tutti i giorni e vedere chi sviluppa determinate patologie e a cosa sono dovute: non ho mai sentito di vegani assidui frequentatoridi ambulatori medici e/o ospedali, mentre questi ambienti sono popolati da gente “normale” che mangia “normale”, con le conseguenze del caso.
Quanto al suo link, che tra l’altro conclude dicendo che gli studi fatti hanno molte limitazioni e che saranno necessarie altre verifihe, mi aspetto che quindi (avendolo lei postato) non abbia remore ad agire di conseguenza, assumendo quindi anche grosse quantità di latticini ecc…, dato che nell’articolo si dice che non fanno male, no?
Dopo tutto è risaputo: chi ha problemi di obesità, problemi cardiovascolari, problemi metabolici, diabete sono i vegani e non chi mangia secondo i dettami comunemente in voga nei salotti televisivi col nutrizionista di turno che non manca mai di lodare le carni e i prodotti animali… (forse perchè i canali su cui va in onda sono ampiamente sponsorizzati da mortadelle, bistecche, prosciutti, formaggi, latte e tonni?).
Quanto al resto, le avevo posto domande precise, ma vedo che passano stranamente inosservate.
Gianlorenzo, Lavoro anche ogni tanto…non ho tempo e voglia per replicare a tutto.
Però mi piacerebbe che lei linkasse un bello studio sulla carne che fa male, così ne parliamo ok?
Nessun problema, può rispondere quando vuole, non pretendo che lo faccia all’istante…
Ecco alcuni studi,comeda lei richiesto:
Cancro colon-rettale e carne rossa:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22553166
Carne rossa associata a un maggior rischio di mortalità, di malattie cardiovascolari e cancro:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22412075
Consumo di carne positivamente correlato colcancro colon-rettale:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22296386
Consumo di carne e polipi/tumori colon-rettali:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22441289
Altri:
http://www.peacelink.it/animali/a/11669.html
http://www.corriere.it/salute/nutrizione/09_gennaio_02/carne_latticini_tumore_prostata_96e4f2ee-d8db-11dd-8512-00144f02aabc.shtml
http://www.jrcformazione.altervista.org/modules.php?name=AvantGo&op=ReadStory&sid=86
Questo riguarda le uova e il tumore prostatico, come avevo accennato:
http://sintomiemalattie.it/index.php/2344-cancro-alla-prostata-letale-lassunzione-di-uova.html
In definitiva, mangiare carne cruda è rischioso per via di possibili batteri, parassiti o per il rischio di infezioni, mangiarla cotta è altrettanto richioso a causa delle sostanze tossiche che si sviluppano cuocendola (i grassi della carne con la cottura sviluppano sostanze cancerogene, se non mi sbaglio): eppure ci si ostina a dire che la carne fa bene o che siamo fatti per mangiare carne… mah.
Buon lavoro intanto, ora vado che ho da fare anch’io….
Cominciamo dal primo.
Meta-analisi di studi osservazionali. Lo sa lei quale è il valore dimostrativo degli studi osservazionali? È pari a zero. Qualsiasi epidemiologo glielo può confermare. Non dimostrano nulla, zero, zip, nada. Servono solo a fare delle ipotesi che poi vanno dimostrate con un altro tipo di studi.
Come inizio della dimostrazione non c’è male. Fine prima puntata.
2 studio…prospettico…fatto col questionario alimentare. Valenza dimostrativa pari a zero. Chiunque si occupa di queste cose sa che i questionari non hanno affidabilità. Non dimostra nulla.
ahah un pò mi viene da ridere….! i vegeteriani sono troppo convinti delle proprie buone abitudini alimentari (che per l’uso di verdura e frutta lo sono, meno per quello dei cereali e dei legumi)
caro gianlorenzo lei provi anche solo un mese una dieta paleo seria e poi mi dica….
PS sono un ex vegetariano che ha risolto un sacco e mezzo di problemi con un cambio di mentalità e di alimentazione
Non capisco perché si cada sempre nel trappolone degli “studi scientifici”; studi il più delle volte ridicoli che servono solo a spillare soldi e a dimostrare che in quel buio scantinato si lavora ogni tanto oltre che fare le schedine e parlare di tette.
A cosa serve postare uno studio quando questo viene smentito da altri 50 che a loro volta si smentiscono tra di loro?
Non entriamo nel vortice del prendere in considerazione solo gli studi che ci fanno comodo e dell’evitare quelli che contraddicono i nostri pensieri, ignoriamoli tutti per quello che sono: carta straccia.
Di esempi ce ne sono tanti: la gioia di tutti gli alcolizzati è stato sapere che il vino fa bene, soprattutto quello rosso per il resveratrolo!
Già, il resveratrolo che, tra l’altro, si trova nell’uva in quantità ben superiori che nel vino e volete sapere quanto vino occorre bere prima di avere un minimo di beneficio da questa magica sostanza?
Bisogna berne 20 (venti) litri!
Ora capite benissimo di cosa stiamo parlando, di buffonate utili a riempire i trafiletti di giornale e i telegiornali di Minzolini o di Mimun.
Gli “studi scientifici” hanno il più delle volte lo scopo di dimostrare ciò che si pensa e si fa di tutto per trovarlo e non dimentichiamo che, molte volte, questi studi vengono finanziati da industrie alimentari (secondo voi in uno studio pagato dalla simmenthal potrà mai venire fuori che la carne in scatola fa male?) e da industrie farmaceutiche il cui scopo è fare soldi, non la nostra salute.
In conclusione, per sapere se una cosa è buona o cattiva per noi, io non mi affido a questi studi, mi bastano un po’ di esperienza, i miei sensi, un poì di logica e di ragionamento.
Ciao.
Attilio.
Ho preso degli studi un po’ a casaccio, senza nemmeno stare a vedere se fossero meta-analisi o altro.
In ogni caso, ci sono svariati altri studi che associano la carne a patologie e tumori, alcuni glieli ho linkati: su quelli cosa mi dice (ha commentato solo il primo link)?
E come risponde alle domande che le ho posto?
Come mai, se la carne non fa male, se ne consiglia un uso moderato e di un paio di giorni alla settimana? E, se viceversa facesse bene, come mai non se ne consiglia il consumo giornaliero e magari abbondante, come avviene invece per frutta e verdura?
Io la consiglio tutti i giorni e la mangio tutti i giorni…
Beh, allora se lo lasci dire: lei consiglia male (e fa pure male lei a mangiarla tutti i giorni).
I miei commenti terminano qui, dato che mi pare d’aver capito che la sua è una battaglia piuttosto personale, che mette da parte e non vuol guardare sia le evidenze scientifiche che quelle della vita di tutti i giorni (non ha commentato gli altri link che ho postato nè le mie obiezioni… sarei curioso di sapere perchè… ma non mi dica che non ha tempo, dato che il tempo per leggere e rispondere con una riga l’ha trovato e volendo avrebbe potuto rispondere punto per punto, già che c’era).
Continuare a discutere con chi si ostina a difendere l’indifendibile per partito preso sarebbe come sbattere su un muro di gomma: cioè una cosa stupida e una perdita di tempo.
Saluti e buon lavoro.
Gentile Dr. Luchi, per curiosità desidero sapere se in passato siete stato vegetariano venendo scottato da questa scelta.
No
Dottore non apprezzo molte delle cose che ha messo nel suo messaggio , il quale, a mio avviso, suona un pò “minaccioso” e “disinformato”. Mi dispiace vedere persone come lei con “qualifica” portar fuori strada chi ha quel minimo di coscienza e di sensibilità per intraprendere questo cammino di salute e di amore x la vita.. spero che se ne renda conto.
@Gabriella Filice anche io avevo molti dei problemi che hai elencato tu..da quando sono diventata vegetariana (ben 16 anni fa!) e poi negli ultimi mesi vegana, non prendo neanche + medicinali! non ho mai + avuto problemi di varia origine e natura…ed è davvero raro che io stia male anche per un banale raffreddore..sono anni che non prendo 1 influenza pur essendo a contatto a volte con familiari che hanno il virus.. che quindi potrebbero contagiarmi! ..che dire è una nuova vita!! sicuramente migliore di quella da carnivora..+ forza..+ serenità..niente malesseri…è poi e proprio come hai detto tu! nasce un fiore nel cuore ..e questo serve a stare ancora meglio!
Cordiali Saluti
Mary sono felice che lei sia tranquilla, sana e serena. Questo non cambia la mia opinione che l’essere vegetariani è pratica contro natura e contribuisce al malessere di tutto l’ecosistema terrestre.
Non esiste alcuna popolazione primitiva vegetariana, ad esempio, e questo la dice lunga…certamente non possiamo accusare questi popoli di non essere in profonda simbiosi con la natura e poco amanti dell’ecosistema terrestre. Non sono avidi capitalisti o spregevoli sfruttatori di animali…..
Ai vegetariani e soprattutto ai vegani che scrivono in questo blog chiedo: assumete o no integratori di vitamine e minerali?
Rispondo per me: io, vegan crudista al 100% che mangia solo frutta e verdure a foglia verde crude, non assumo nessun tipo di integratore, non ne ho assolutamente bisogno; frutta e verdura nel loro stato naturale hanno tutto ciò di cui abbiamo bisogno nelle giuste percentuali e nelle giuste quantità.
Caro Pietro, sembra incredibile ma la domanda andava posta a chi segue la dieta paleo visto che tutti i guru di questa dieta sono grandi venditori e grandi consumatori di integratori di ogni tipo: vitamina C sintetica, glutathione, vitamina D, etc.
Senza dimenticare l’assurdità degli integratori proteici, di vitamina B12, di ferro e di omega 3; ma come, ci dicono che essere vegan provoca delle carenze proteiche, di vitamina B12, di ferro assimilabile, di omega 3 e poi loro che seguono la dieta perfetta a base di proteine nobili, di cibi ricchissimi di B12, con il ferro migliore e più assimilabile e straboccanti dei migliori omega 3 presenti in natura, costretti ad integrare questi nutrienti?
Le uniche integrazioni che io consiglio sono:
-vitamina D perché essa si prende con il sole (a parte pochi cibi che non si trovano facilmente alle nostre latitudini) e noi viviamo troppo al chiuso.
-omega 3 perché mangiamo poco pesce e la carne di oggi ne contiene pochi a causa dell’alimentazione a cereali dei bovini. Dare i cereali ai bovini riduce il contenuto di omega 3 della carne. Stessa cosa accade coi polli…le uova del contadino sono molto più ricche di omega 3 di quelle industriali.
Non dimentichiamo poi che lo sfruttamento intensivo del suolo lo rende più povero di nutrienti, quindi, ad esempio frutta e verdura di oggi, in alcune zone sono meno ricche di importanti nutrienti di una volta.
Solo frutta e verdura? Niente tofu o derivati dalla soia? L’apporto proteico non è carente con questo regime alimentare?
Pietro, l’uomo ha bisogno al massimo del 5-6% di proteine, non di più, basti pensare che la natura, nella sua perfezione, per l’età della nostra vita in cui abbiamo più bisogno di proteine ci ha riservato un cibo che ne contiene quella percentuale, il 5-6%; questo cibo è il latte materno.
La frutta è il cibo presente in natura con in media quella percentuale e, quindi, da questo punto di vista basta ed avanza a coprire tutto il fabbisogno proteico di chicchessia, dal sedentario al lavoratore in miniera.
La verdura, importantissima per “integrare” alcune proprietà perse dalla frutta dovute ai metodi di coltivazione, di proteine ne ha addirittura troppe, siamo intorno al 20%.
Tofu e derivati della soia?
Cibi dannosi come gli omologhi carnei o lattei in quanto acidificanti; non per niente la comunità medica li spinge molto dopo averli demonizzati per anni: hanno visto che fanno star male e fanno ingrassare come la carne ed i formaggi e questo è ciò che conta per loro.
Ricorda che noi abbiamo bisogno di poche proteine, poco ferro, poco selenio, poca B12; le uniche cose di cui abbiamo bisogno in grandissime quantità sono praticamente la vitamina B9 e la vitamina C.
Solo chi ha interessi a spingere un’alimentazione a base di carne e latte può affermare il contrario.
Ciao.
Attilio.
Interessante….quanto grasso ha il latte materno?
Dottore, ancora una volta sottovaluta la natura: il latte materno è nettamente più grasso della frutta (a parte alcuni frutti ricchi di grassi come l’avocado) e della verdura ma se avesse “creato” il latte materno non così grasso, nessun bambino avrebbe mai assunto una quantità di latte sufficiente a sopravvivere e nessuna madre avrebbe avuto una quantità di latte sufficiente a soddisfare il fabbisogno calorico del bambino.
Per conferma, guardi cosa accade con i bovini: il latte di vacca ha una percentuale di proteine intorno al 20% e cosa mangia il vitellino dopo lo svezzamento?
L’erba che ha proprio quella percentuale proteica ma una percentuale di grassi nettamente inferiore al latte vaccino.
Ciao.
Attilio.
Gentile Dr. Luchi, avete citato gli integratori di omega 3 come utili. Avendone assunta una quantità giornaliera di 2 g per parecchi mesi senza avvertire benefici, mi viene il dubbio che tali integratori siano una bufala per spillare quattrini ai consumatori ignari.
Mi sorgono dubbi sulla buona fede che sta dietro certi studi, come quello di Pavia, relativamente recente, che attribuirebbe proprietà antidepressive a tali integratori.
Dipende dalla loro qualità, dalla patologia di cui lei soffre, etc etc insomma é difficile commentare ciò che lei dice. E poi non sempre i benefici sono apprezzabili nel breve termine…
Fatta la mia esperienza, sono molti mesi che li assumo senza vedere benefici, rimango fermamente convinto che gli integratori di omega 3 siano un bidone, oltre che molto costosi.
… Desidero precisare che gli integratori di omega 3 da me assunti sono quelli certificati dalla nostra medicina ufficiale: Eskim 1000.
Rispondo a chi ha chiesto se i vegetariani e, soprattutto, i vegan assumo integratori.
Io, vegan crudista al 100%, assumo tutto ciò di cui ho bisogno dalla fonte migliore che esista in natura: dalla frutta e dalla verdura.
Non solo non assumo nessun integratore ma non bevo più neanche l’acqua visto che non ho più sete e tutta l’acqua di cui il mio corpo ha bisogno la trovo negli unici cibi naturali per noi.
Semmai la domanda è da porre a chi segue la paleo dieta visto che i guru di questa dieta vendono qualsiasi tipo di integratore sui loro siti, basti vedere i siti di Robb Wolf e, soprattutto, quello di Mark Sisson.
Ma come, la paleo diet dà tutto ciò di cui abbiamo bisogno e poi dobbiamo riempirci di integratori schifosi?
Strano!
Certo, poi ci sono i vegan classici che hanno bisogno di integrare in quanto mangiano ancora tante schifezze (cereali, legumi, verdure cotte, frutta insieme a tutto il resto, etc.) ed hanno delle carenze quasi come i mangiatori di carne o, addirittura, ci sono i vegan crudisti che cadono nel tranello di integrare la B12 quando solo con frutta e verdure crude riusciamo ad ottenerne quella piccolissima quantità che è quella giusta per il nostro corpo che ha bisogno di piccolissime quantità di molti elementi come la B12, le proteine, il calcio, il selenio, etc.
Ogni eccesso in tal senso è dannoso; per il nostro organismo non vale il detto anglofono the more is better.
Attilio.
Salve a tutti! Io ho 22 anni sono latto vegetariano da 3 anni e faccio ginnastica artistica e kung fu per un totale di 4 allenamenti a settimana più allenamenti per conto mio (pesi, corpo libero, esercizi vari di kung fu ecc) studio all’università e non ho qualsivoglia deficit di intelletto anzi mi reputo moderatamente intelligente… l’energia non mi manca anzi! mi è capitato spesso di dover tornare a casa dall’uni (2 ore di viaggio giuste giuste) alle 8 di sera e 10 minuti dopo andare ad allenamento di ginnastica (che non è proprio danza del ventre) quindi tornare a casa alle 11 passate e quindi cenare… tutto questo dopo una giornata iniziata con sveglia alle 5.45 quindi corsa (molte volte letteralmente andando a piedi … ) fino alla stazione. Voi potreste dire “ma si sei giovane sprizzi di vitalità!” ma io vi dico che prima di essere vegetariano mi muovevo tanto (ma tanto tanto) ma l’energia che ho acquisito con questo cambiamento nella dieta è stata per me semplicemente sorprendente!!!! Me ne sono accorto circa 2 settimane dopo la mia decisione, quando addirittura un mio compagno d’arti marziali, dopo un esercizio che ormai stavo facendo solo più io, dopo che gli altri ragazzi erano completamente spossati, esordì con: “ma tu cosa ca**o ti mangi?” COSA NON MI MANGIO SEMMAI !!!
Diventare veg è stata una delle scelte più belle (e intelligenti) che abbia mai preso e non tornerei mai indietro. Essa ha avuto inoltre alcuni autorevoli esponenti sia per quanto riguarda l’intelletto (scienza:Leonardo, Einstein, Tesla pensiero: Voltaire, Platone, George Bernard Shaw) che il fisico (atleti di qualsiasi disciplina: dal Bodybuilding alla atletica leggera dalla Boxe al Nuoto ecc ecc).
infine vorrei dire che gia seguivo una dieta “attenta” prima di essere vegetariano e che ho avvertito questo grande cambiamento nei giorni successivi (come ho gia detto circa 2 settimane) all’eliminazione totale della carne. se posso andare nel dettaglio quello che noto ormai da tempo è la mia capacità di sopportare più facilmente fatiche fisiche rispetto ad atleti del mio stesso livello.
Questa è stata la mia esperienza e nessuno potrà mai togliermela con qualsiasi tipo di dato scientifico/idea o teoria ecc ecc.
PS studio biologia e al momento sto studiando per dare l’esame di evoluzione e non sono del tutto convinto del fatto che questi uomini cacciatori-raccoglitori siano l’esempio migliore per poterci basare su una dieta umana ottimale (cioè quella che dovrebbe essere stata seguita dagli uomini, diciamo, più primitivi possibile) perchè se avevano armi per cacciare erano già al dì fuori della loro natura d’uso esclusivo delle mani. Inoltre questa storia di considerare la dieta “primigenea” come la migliore per l’uomo mi sembra una futilità proprio perchè se un organismo si è adattato ad una situazione questo NON significa che questo adattamento sia il migliore possibile per essa anzi…
Cordialmente e senza polemica o ironia, chiedo al Dr. Luchi se regolarmente assume 20-25 uova alla settimana.
Sì
… Consigliereste ad altri un simile consumo di uova?
Assumere tre uova al giorno significa, secondo i LARN dell’Istituto Nazionale della Nutrizione INRAN, ingerire 900 mg di colesterolo, contro il massimo consigliato giornaliero di 300 mg.
Inoltre questa storia di considerare la dieta “primigenea” come la migliore per l’uomo mi sembra una futilità proprio perchè se un organismo si è adattato ad una situazione questo NON significa che questo adattamento sia il migliore possibile per essa anzi…
ahah questa è bellssima ! ma come ragionate mi chiedo?
Ciao, io semplicemente penso che se un tempo non c’era, per esempio, disponibilità di mangiare legumi (come dice il sig. Luchi) e gli esseri umani si sono sviluppati senza e adesso invece ne abbiamo l’accessibilità questo non vuol dire che non ci facciano bene.
PS il ragionamento che io ho fatto e che tu hai riportato deriva in particolare da queste righe del libro ‘Evoluzione: modelli e processi’ di Ferraguti-Castellacci pag. 15:
“Ora è vero che la maggior parte dei caratteri biologici sono adattamenti e che gli esseri viventi sono adattati all’ambiente in cui vivono, non foss’altro perchè altrimenti verrebbero controselezionati, ma è anche vero che, invece, molti caratteri non sono ben adattati, non sono “la soluzione migliore” a un certo problema, ma semplicemente consentono la sopravvivenza”.
Se avessi dei dubbi sul fatto che si parla di caratteri biologici e non di dieta a pag 13 dello stesso libro cito:
“Il concetto di carattere (o di tratto) è semplice solo in apparenza: esso infatti include aspetti morfologici, fisiologici e comportamentali.”
Il mio comunque voleva solo essere un ragionamento logico basato su una qualche nozione scientifica e mi piacerebbe sentire come mai tu lo sminuisci con tanta sufficienza. Grazie
semplicemente non ha senso…. tutti gli animali si adattano nella maniera migliore possibile all’ambiente che hanno intorno, poi i meno fortunati si estingono….. cmq l’uomo ha mangiato carne nel passato questo è un fatto innegabile da prove lampanti (mi viene ad esempio in mente nel dvd di cordain quando si vedono delle foto di teschi animali su cui c’erano segni evidenti di uso di utensili per tagliare la lingua, ricordandoci che le frattaglie erano il primo pasto dopo l’abbattimento della preda)
e poi c’è un fatto altrettanto innegabile gli uomini non vivono bene con un eccesso di carboidrati nella dieta……come mai? sarà che non mangiano abbastanza cereali?
io sono VEGANA da 5 anni e la mia salute è nettamente migliorata! GO VEGAN!
Non ne dubito. Mangiare vegetariano è meglio che mangiare quello che comunemente si mangia.
semplicemente una constatazione: da onnivora carente di ferro, da vegetariana carente di ferro. Dove sta la verità?
Non è che gli onnivori mangino meglio dei vegetariani, anzi spesso peggio. Quindi non si può fare questi paragoni.
La prima cosa che mi viene in mente è il consumo di cereali (pane e pasta) che è simile nei veg e negli onnivori. A volte si associa ad anemia per la presenza dei fitati nei cereali.
Scommetto 100 lire che se lei fa la paleo l’anemia migliora (se la causa è quella citata sopra).
Grazie innanzitutto per la risposta. In realtà mangio molti meno cereali ora che sono vegetariana che non quando ero onnivora: il pane praticamente non c’è mai sulla mia tavola e ho anche diminuito l’uso di pasta, sostituito da molta (ovviamente verdura) e legumi.
Ho letto il primo dei link che lei ha messo, quello sul tasso di mortalità fra vegetariani e non: mi pare che si affermi che la percentuale è identica. Non capisco cosa lei voglia dire…Forse mi sfugge il messaggio..
Vado a memoria, forse volevo dire che i vegetariani NON campano di più …..
Ciao a tutti, vorrei dire la mia.
Trovo l\’articolo un po\’ poco obiettivo: parlare nel 2012 di carenze di B12, ferro e zinco nelle diete vegetariane è a dir poco assurdo, dato che una dieta a base vegetale impostata correttamente apporta tutti i micronutrienti necessari. Poi ci sono gli adepti di Vaccaro che pensano che la B12 sia una favola, quelli che non mangiano abbastanza legumi per paura dei \”gonfiori\” e non assumono sufficiente ferro… ma non si fanno in questo modo le statistiche, così come non si fanno sui celiaci.
Non sappiamo molto di quello che mangiavano i nostri progenitori, di certo non erano vegetariani: verdure, frutta, radici, animali e non certo cereali e legumi componevano la loro dieta. Ma se ci siamo evoluti mangiando così tanta carne, perché il nostro intestino – e tutti il resto – non si è adattato di conseguenza? Magari mangiavamo carne per necessità, dopotutto non sappiamo se davvero fossimo così in forma…
Gli antichi Romani, mangiatori di cereali, verdure, frutta, uova, non mi pare fossero un popolo di malaticci trasandati, ma tra i più avanzati di sempre, e scrivevano che per 600 anni non hanno avuto bisogno di medici.
Scriverei di più ma non so se è il caso: se mi rispondi sarò ben lieto di continuare la discussione. Grazie per la disponibilità!
D: “Perche’ dopo milioni di anni il nostro intestino non si e’ sviluppato, e l’uomo risulta tutto tranne che un predatore naturale?”
R: Le possibili motivazioni sono due:
1- La teoria dell’evoluzione e’ una bufala
2 – L’uomo non si e’ mai nutrito della quantita’ di carne che sostenete. Tra l’altro la invito ad informarsi perche’ ci sono studi di paleontologia che sostengono che i nostri antenati mangiassero prettamente vegetali: quindi come puo’ vedere, la scienza e’ un’opinione, dipende dai gusti culinari dei singoli scienziati. Infine, se e’ vero che siamo primati e, mi verrebbe da dire quindi in linea teorica che siamo fruggivori come quasi tutti i primati (del resto la frutta e’ l’unico alimento che possiamo mangiare senza fuoco e senza tecniche, insieme a qualche ortaggio, qualche tubero e qualche piantina – forse qualche insetto), allora come i nsotri cugini scimpanze’ e gorilla, e’ possibile che l’uomo si sia nutrito solo di una minuscola % di animali. Del resto la carne cruda ha un sapore orribile senza l’ausilio di spezie, limone, e sicuramente e’ piu’ gradevole se cucinata (come si evince anche dal video linkato da Alessia). A proposito di cibo cucinato.
D: “Il fuoco quando e’ stato scoperto? E, prima dell’avvento del fuoco, secondo lei gli uomini si nutrivano di animali cosi’, come se fossero pop-corn o magari il sapore della carne gli faceva storcere un po’ il naso?”
Ho altre domande da porle. Facciamo un esperimento. Prendiamo un gruppo di 20 persone mi segue? Le chiudiamo diciamo per una settimana in una stanza SENZA CIBO. Rendiamo il tutto piu’ coinvolgente caro dottore, diciamo che nella stanza ci siamo anche io e lei. Alla fine della settimana ci fanno uscire e ci portano in una stanza. Nella stanza ci sono due tavolate, una piena di banane e cocomeri, la seconda piena di conigli e galline morte e CRUDE. Ci danno la possibilita’ di scegliere, possiamo nutrirci in uno dei tavoli: O in uno O nell’altro. Lei, dottore, in quale tavolo si fionderebbe dopo una settimana di digiuno? E, per istinto, secondo Lei, il resto dei partecipanti all’esperimento, dove si fionderebbero: sulle galline morte o sui cocomeri?
Infine guardi che TUTTI i vegetariani che conosciamo tra i famosi occidentali, sono TUTTI morti in eta’ molto longeva, cosa meno comune tra gli “onnivori” odierni (dico quelli dal boom economico in poi che mangiano carne tutti i giorni – e per fortuna cotta altrimenti non arrivavano ai 30 anni), dove acciacchi, infarti e ictus prematuri sono all’ordine del giorno. Infine, last but not least, dovrebbe dare un’occhiata al link che le linko, che afferma, alla fine tra le CURIOSITA’, che: “Gli Avventisti del Settimo Giorno presenti oggi negli USA sono considerati tra le comunità più longeve al Mondo. Con un’età media femminile di 89 anni ed una maschile intorno agli 87 sono al 1º posto, nella classifica Statunitense. Tra i motivi riguardanti la perseverante Salute di cui sono portatori, ci sono verosimilmente da annoverare una dieta povera o del tutto priva di proteine animali[5], unita alla consapevole scelta di optare prevalentemente per generi alimentari di origine biologica”. http://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_cristiana_avventista_del_settimo_giorno
PS: a proposito del libro che lei celebra “The Vegetarian Myth” – libro che ho letto, molto fazioso anche se scritto da una ex-veg e senza un bricilo di dati scientifici – le suggerisco di leggere questa illuminante review –> http://www.theveganrd.com/2010/09/review-of-the-vegetarian-myth.html
Lei lamenta una certa aggresività da parte dei vegani di fronte alle sue strampalate teorie,è il caso di dire “Da quale pulpito”, ma si rende conto della sua violenza nell’ incoraggiare il consumo di alimenti dannosissimi alla salute umana oltre che contribuire all’ incremento della vergognosa mattanza ai danni dei nostri fratelli animali .Nella nostra predilezione per la salute e il conseguente rispetto per la vita di tutte le creature qualche insulto nei suoi confronti ce lo deve pur concedere, di sicuro non auspichero mai che lei venga uncinato vivo per una coscia, appeso capovolto e successivamente sgozzato come accade a circa 7000 animali per ogni secondo trascorso ma almeno qualche problemino di salute a seguito della sua scellerata alimentazione glielo posso augurare?
Fantastica!!!! Si commenta da sola…..
Infatti, c’ è poco da commentare ma molto su cui riflettere.
Riflettiamo…mumble…mumble….nessuna cultura tradizionale é vegetariana…i soliti sporchi selvaggi corrotti dalle industrie alimentari e farmaceutiche, mica come noi col culo sul divano e una bella pizza sulle ginocchia davanti alla tv…noi si che amiamo gli animali!!!!
HO smesso di sedermi a mangiare la pizza davanti alla tv che ci bombarda di publicità e messaggi ignobili. sono uno che dopo quasi mezzo secolo di scellerata alimentazione carnea ovo casearia afflitto per oltre 20 anni da una terribile fibrosi cistica con la consapevolezza di essere giunto al termine del mio percorso,sono letteralmente rinato dopo circa 8 mesi di alimentazione vegano fruttariana ed oggi dopo quasi 3 anni paradisiaci ho portato indietro il mio orologio biologico di oltre 20 anni.La questione etica sugli animali è solo la quadratura del cerchio di questo splendido progetto.
In molti siamo a conoscenza che LA CARNE
genera radicali liberi,
leucocitosi,
crisi enzimatica,
carenza di vitamine,
aumento di colesterolo,
aumento del battito cardiaco,
acidificazione del sangue, sali inorganici,
prelazione di calcio,
causa malattie: uricemia, ipertensione, reumatismo, gotta, cancro…
accorcia la vita,
causa sofferenza e morte agli animali,
affama il Terzo Mondo:
chi mangia una sola bistecca di manzo consuma:
20.000 litri di acqua potabile
1,5 litri di petrolio
3 kg di cereali
2 mq di foresta
Oltre l’inquinamento dell’ambiente, l’enorme spreco di risorse umane ed economiche per far fronte alle malattie, oltre alla irrevocabile estinzione di migliaia di specie animali e vegetali,
VISTO TUTTO QUESTO, dr. Andrea Luchi
PER QUALE ASSURDO, IRRAGIONEVOLE, INNATURALE, AUTOLESIVO MOTIVO DOVREI MANGIARE LA CARNE e il PESCE?
Lei dottore è mai stato una giornata in visita ad un macello?
Grazie se vorrà rispondermi.
No, mai stato in un macello. Guardo i documentari del National Geographic dove i leoni sbranano le gazzelle. Che cattivi questi leoni, li mettiamo in punizione?
No, il leone non va messo in punizione in quanto egli è smaccatamente carnivoro con le sue zanne, i suoi artigli retrattili, la mandibola movibile solo verticalmente, la lingua raspa adatta a sgrattare la carne dalle ossa, lo stomaco privo di duodeno,intestino lungo un quarto del nostro, urina e saliva acide (noi alcaline) etc etc.Per noi umani il carnivorismo è, invece, un anomalia al pari dell’ alcolismo, del tabagismo e della tossicodipendenza,infatti sebbene sia in astinenza ed in perfetto stato di salute da circa tre anni, sbavo ancora alla vista di uno spiedino o di una fetta di salume.
Dottor Luchi, ma che discorso è?
E’ come se io le dicessi “mettiamo in galera tutti i bovini perché non mangiano la carne ma si nutrono solo di erba scondita o secca!”.
Come si fa a paragonare l’uomo, frugivoro, con un altro animale come il leone che la natura ha voluto carnivoro?
Il leone la gazzella innanzitutto se la procura per conto suo e con le armi che la natura gli ha donato, non fa fare il lavoro sporco ad altri o non se la procura cacciandola con armi che crea per quello scopo; il leone poi è in grado di mangiare e soprattutto di gustare la carne della gazzella così come è, non fa lo schizzinoso (no choosy lions!) ma della gazzella mangia veramente tutto e non ha bisogno di marinature, cotture, salature, condimenti vari, stagionature, etc. e di tutti gli altri artifici a cui ricorrono le persone per ingannare i loro sensi in maniera tale da rendere mangiabile, gustosa e appetibile un qualcosa come la carne che allo stato naturale è per loro immangiabile, schifosa, ripugnante, vomitevole e totalmente contraria alla sua natura di animale frugivoro, tendenzialmente pacifico, compassionevole ed inerme (la natura non ci ha dato né armi naturali come quelle elencate da Enzo è cioè artigli, zanne, denti adatti, velocità, potenza, forza, né armi come coltelli, fucili, etc.).
Lei dottore come si procura la carne?
Provi a procurarsela da solo; individui una vacca, cerchi di sopraffarla, la uccida a mani nude e se la divori sul posto così come è; se dovesse riuscire a farlo, le darò ragione.
Le ripeto per l’ennesima volta che le uniche cose che l’uomo riesce a mangiare così come sono nel loro stato naturale sono la frutta e qualche verdura, niente altro; cosa bisogna fare per far carire a lei e a tutti quelli che considerano la carne un cibo naturale per l’uomo che solo frutta e qualche verdura crude sono i soli cibi che la natura ha riservato all’uomo?
Enzo, io non sbavo davanti a nessun tipo di cadavere; certo, qualcosa, dopo tutti gli artifici a cui viene sottoposta per renderla mangiabile, ha un buon odore ma il sapere che cosa è, da dove viene ed i danni ingenti che procura, me la fa schifare comunque.
Attilio.
e che dire dei gravissimi danni dovuti all’agricoltura convenzionale? la carne ad erba (e non quella convenzionale) è molto sostenibile checchè se ne dica……basta pensare che l’erba nasce spontanea senza uso di fertilizzanti ne sopr di pesticidi
Certo Attilio, anchio ne provo repulsione ma era giusto per far capire che come diverse sostanze estranee che introduciamo nel nostro organismo,la carne, oltre che latticini, uova caffè the zucchero e via dicendo, crea una sorta di dipendenza che minano in breve tempo la nostra salute ed io, ripeto, ne sono un esempio vivente in quanto non molto tempo fà affetto dalla fibrosi cistica, rischiavo la vita nell’ affrontare anche il più banale degli sforzi ( anche una leggera caminata).Oggi dopo 3 anni di alimentazione vegana-crudista e a quasi 50 anni mi vien voglia di partecipare alle olimpiadi.
invito a tutti i vegetariani a recarsi nel bosco e vedere quanta frutta o verdura (sempre se la riconoscete) riuscite a mangiare, stateci qualche giorno e vediamo con la fame che vi viene se poi non volete mangiarvi degli insetti o cacciare degli animali (qualunque essi siano)
e poi i resti dei nostri antenati sono spesso ritrovati con resti di animali accanto e vi sono numerosi segni sulle ossa di quest’ultimi, segni che fanno intendere un consumo di organi interni e carni…… ah tra l’altro le parti più grasse in questione!
ecco perchè si vive meglio e con più energia limitando i carboidrati semplicemente perchè il loro accesso fu molto limitato per lunghissimi periodi dell’anno (in particolare di inverno)
ricordiamoci infine che l’uomo si è evoluto in un era mediamente molto più fredda dell’attuale
Ricordo a tutti i vegani che continuano a postare con insulti vari che i messaggi aggressivi e violenti verranno cestinati. Esprimete le vostre idee senza accusare chi non la pensa come voi di incompetenza, malafede, corruzione etc etc….
Eviterete di vedere il vostro messaggio nel cestino…
Caro Andrea, io, vegetariano dal 1993, vegan dal 1995, da circa 2 anni sono vegan crudista e mangio solo ed esclusivamente frutta e qualche verdura tutto rigorosamente crudo.
Non uso nessun condimento (al massimo spremo del limone sull’insalata) e non tocco più qualcosa di cotto da quando ho fatto questa scelta.
Posso garantirti che, alimentato a frutta e verdura, non mi è mai venuta voglia di insetti o di cacciare altri animali.
Piuttosto vorrei chiederti una cosa: perché non vai tu nel bosco a procurarti la carne di cui nutrirti?
Scommettiamo che dopo pochi istanti, vista la fame che ti verrebbe, cominceresti a nutrirti di frutta e verdura?
Attilio.
Andrea Luchi si riferisce a me. Ieri sera l’ho un poco preso in giro e dice di essere stato insultato. In un commento ho disintegrato in 5 punti il post di andrea e non mi va di perdere altro tempo a riscrivere tutto. Vorrei sapere secondo Luchi quale fosse l’aggressività di quel post. Attendo seriamente che me lo faccia sapere. Gli ho anche chiesto più volte di dare una risposta alle mie domande sull’articolo Focaccia Paleo del 18 ottobre che ho postato con l’identità di “Oceano” …..
io: dottore perchè il pesce nella dieta?
Luchi: Perché il nostro cervello é ricchissimo di omega 3 a catena lunga che sono sono soprattutto negli alimenti che vengono dal mare. Gli omega 3 vegetali non sono “allungabili” dal nostro metabolismo quindi non ha fondamento la pretesa vegetariana che gli omega 3 li prendiamo dai vegetali.
io:I primi uomini dubito che si possano essere cibati di pesce per centinaia di migliaia di anni!
O gli Omega 3 non servono (ma sappiamo che non è vero) o quelli vegetali sono utilizzabili eccome!
Luchi non si è più fatto sentire, ma trova il tempo di visitare il blog per dire che sono violento (???).
Dottore, per l’ultima volta prima che lei perda ogni credibilità, la invito a dare una risposta. Mi ha cestinato già 3 messaggi assolutamente pacifici in un giorno, spero che la storia non si ripeta anche oggi.
http://www.gnolls.org/2754/big-brains-require-an-explanation-part-i-why-did-humans-become-smarter-not-just-more-numerous/
http://www.gnolls.org/2780/big-brains-require-an-explanation-part-ii-sexual-selection-and-what-does-paleolithic-mean-anyway/
http://www.gnolls.org/2812/big-brains-require-an-explanation-part-iii-optimal-foraging-theory-and-our-story-begins-on-two-legs/
http://www.gnolls.org/2837/the-paleo-diet-for-australopithecines-approaching-the-meat-of-the-matter-big-brains-require-an-explanation-part-iv/
Dissi ad andrea:
1) Esistono un’infinità di studi che dimostrano la pericolosità della carne per l’uomo. The China Study e Cambridge 2000 in testa: Denise Minger non ha smontato Campbell.
2) Io mi nutro praticamente solo di frutta + poche verdure crude: mai sofferto la fame, ho sopportato con facilità 8 giorni di digiuno ad aprile.
3) Con i tuoi denti, andrea, sei in grado di spezzare e mangiare ossa animali? Lo fai regolarmente per garantirti tutti i nutrienti?
4) La fame è una sensazione di acidità di stomaco tipica di chi non è crudista: io non ho mai fame da un anno a questa parte e sono in perfetta salute (Dio benedica Valdo Vaccaro).
5) L’uomo nel bosco, allo stato brado, come ricorda April23 troverà molto più semplice mangiare frutti e verdure crude che non animali di qualsiasi tipo. Non abbiamo armi anatomiche per ucciderli e mangiarli crudi…e penso che un cadavere intero non sia preferibile a delle fragoline di bosco.
6) Il carboidrato è il carburante umano: non consumarlo per avere più energia equivale a staccare la corrente al computer per farlo funzionare meglio.
Non sono stato sarcastico questa volta, spero non si offenda nessuno.
“Se non fosse per la carne, noi dottori avremmo poco da fare. – (Dr. Allison, esperto in alimentazione).
Dr. Luchi, cosa voleva dire il dr.Allison quando ha scritto questa frase?
E di queste altre frasi, cosa ne pensa?
“Il cibo animale, l’abuso del quale si fa ogni giorno più grande, non è un cibo in nessun senso, ma un veleno continuo”. (Prof. Dr. Huchard).
“L’umanità sembra avere della paglia o della segatura al posto della materia grigia, per cui continua a mangiare bovino e maiale, crostacei e sushi, carne bianca e cacciagione, tacchini e anatre, inaffiandoli con vino e birra, ed aromatizzandoli con theina e caffeina, sapidificandoli con il più salato veleno e dolcificando con quello più dolce. Un’autentica opera di auto-distruzione”. (Valdo Vaccaro)
Viola Anna cosa significa che Roy Swank blocca la sclerosi multipla dei pazienti che seguivano rigidamente una dieta con minori quantità di cibi animali? E che Esselstyn e Ornish limitandoli fanno regredire le cardiopatie? E che molti scienziati sconfiggono il diabete con una dieta vegana? Potrei andare avanti così per un’ora…
gliu chiedi cosa vuol dire? con un commento così è già buona se non ti censura.
Beh dottore non mi risulta che si parli di Omega-3. Quelli da lei citati sono speculazioni sull’evoluzione, se ne possono citare infinite. Nathaniel Dominy sostiene, come avevo già detto in un post che lei mi ha aggressivamente cestinato, che l’uomo si sia nutrito principalmente di amidi nella sua storia. Il fatto che la carne non ci abbia reso intelligenti risulta ovvio osservando leoni, iene e tigri che certo non sono più intelligenti di noi anche se di carne ne consumano decisamente di più. Inoltre l’uomo non fece grandi progressi con l’alimentazione carnea da 2,5 milioni a 10000 anni fa (con la magnificata dieta paleolitica): con l’avvento dell’agricoltura e l’abbandono dei quintali di carne sono nate le grandi civiltà, non a caso vicine a grandi fiumi che facilitavano l’irrigazione.
Io aspetto una risposta seria al perchè ha cestinato i miei messaggi di ieri e, soprattutto, sul perchè gli Omega-3 vegetali sono inassimilabili. Cosa non vera poichè la scienza ha riconosciuto da un pezzo l’assimilabilità degli acidi grassi ad esempio delle noci.
In molti siamo a conoscenza che LA CARNE
genera radicali liberi,
leucocitosi (Kautchakoff),
crisi enzimatica,
carenza di vitamine,
aumento di colesterolo,
aumento del battito cardiaco,
acidificazione del sangue, sali inorganici,
prelazione di calcio,
causa malattie: uricemia, ipertensione, reumatismo, gotta, cancro…
accorcia la vita,
causa sofferenza e morte agli animali,
affama il Terzo Mondo:
chi mangia una sola bistecca di manzo consuma:
20.000 litri di acqua potabile
1,5 litri di petrolio
3 kg di cereali
2 mq di foresta
Oltre l’inquinamento dell’ambiente, l’enorme spreco di risorse umane ed economiche per far fronte alle malattie, oltre alla irrevocabile estinzione di migliaia di specie animali e vegetali,
per far mettere su un kg ad un manzo servono 7 kg di cereali che si potrebbero consumare così come sono.
il consumo di carne a livello mondiale inquina più di tutto il settore dei trasporti preso integralmente!!!
VISTO TUTTO QUESTO, dr. Andrea Luchi
PER QUALE ASSURDO, IRRAGIONEVOLE, INNATURALE, AUTOLESIVO MOTIVO DOVREI MANGIARE LA CARNE e il PESCE?
Lei rispose a tutto ciò dicendo che no, non era mai stato in un macello! No dottore non ci siamo. Eviti per una volta di postare link inopportuni e affronti questi argomenti citati da Viola Anna rispondendo con razionalità alle sue argomentazioni. Attendiamo ansiosi. Vogliamo che lei ribatta punto su punto. Buon lavoro.
Non ho molto tempo per rispondere. Lei ha fatto le sue citazioni e espresso le sue opinioni. Smetta di essere incalzante…chi legge si farà una sua opinione…
Caro dottore, se essere vegetariani fa male, mi potrebbe spiegare gentilmente come mai, da quando sono mezza vegana, non ho più problemi di mal di stomaco, brufoli, irritazione alla pelle, mal di testa, e non mi ammalo da tre anni (cioè quando ho smesso di mangiare carne)? E mi spiega come mai il livello di proteine nel mio corpo è superiore a quello del mio ragazzo che mangia carne? Inoltre, lo sa che lei sta divulgando informazioni sbagliate e pericolose? Lo sa che per colpa del consumo di carne, viene sprecata tantissima acqua, vengono disboscate foreste, viene tolto il cibo (cereali) ai bambini del terzo mondo??? La verità, dottore, è che lei è influenzato da quello che la medicina le inculca! Sà, ho fatto le analisi per donare all’Avis e indovini?? Sono donatrice!! La mia dottoressa, invece, mi aveva detto che essendo mezza vegana non avrei assolutamente potuto donare! Chissà perchè il MEDICO dell’Avis mi ha fatto donare!! La verità è che l’industria della carne spende tanti soldi in pubblicità che promuovano il consumo di carne, così come le case farmaceutiche non guadagnerebbero più, se la gente iniziasse a mangiare sano, e quindi smettesse di ammalarsi. Le ricordo, tra l’altro, che in passato l’uomo si nutriva di cereali, legumi, semi e frutta, e la carne veniva “cacciata” e mangiata anche cruda, non esistevano mattatoi, frigoriferi e supermercati! Se lei chiama in appello la natura, si ricordi che al giorno d’oggi viviamo completamente contro natura, quindi non vedo perchè il vegetarianesimo dovrebbe essere più pericoloso delle radiazioni che riceviamo tutti i giorni e dalle sostanze inquinanti nell’aria.
Anche io sono donatore di sangue e anche a me il medico diceva che senza assumere pane, pasta e carboidrati a indice glicemico alto difficilmente avrei donato. E invece dono ogni 3 mesi.
Mi alleno la mattina presto a digiuno da svariati anni aumentando costantemente i carichi in palestra (natural bodybuilding e powerlifting). Il tutto con 30-50 gr di carboidrati in corpo (dopo l’allenamento) composti al 100% da verdura (cruda o bollita). Non assumo frutta, se non in rari casi. Dire che i carboidrati sono il “motore” del corpo non è esatto. Dopo un breve periodo di allenamento la mattina a digiuno il corpo si adatta. Se non fosse così dovrei avere un fisico emaciato e zero forza.
Ho una percentuale di grasso di circa 12% nei periodi invernali fino al 7% nei periodi caldi. Quindi, la carne non fa ingrassare. Sarei curioso, non certo per fare una competizione, vedere le vostre foto e valutare la composizione corporea: massa magra (muscoli) e massa grassa.
Recentemente ho fatto un folle esperimento: smettere la Paleo e mangiare prevalentemente frutta e cereali. Nonostante l’attività fisica intensa, sono ingrassato di parecchi chili. Tornato alla Paleo (in combinazione con il digiuno settimanale a intermittenza) in 4 mesi ho perso 17 kg e svariati cm nel girovita. Trovate le foto qui: http://www.alessandrocosimetti.com/13100-dimagrire-velocemente/
Mangio carne, pesce e uova da sempre.
Dal punto di vista etico non dico nulla ai vegani, ma insistere sul consumo di cereali quando nella Paleo sono vietati sia nell’assunzione diretta che indiretta (ovvero mangiando bestiame nutrito con cereali) mi sembra un’inutile perdita di tempo. Vi hanno già risposto.
Inoltre vi è una differenza sostanziale tra industria della carne e autoproduzione e questo vale anche per la frutta e verdura.
anchio sono per la paleo, ma di tipo vegetariano, il problema non è la frutta, noi siamo frugivori adattivi, il problema sono i cereali che sono cibo per uccelli, ti dirò, io mangio solo frutta e verdura. al limite farie come gli scimpanzè , aggiungerei il 3% di carne. sempre tutto crudo e naturale tranne che per la carne, niente di più elaborato .
E comunque, l’amore che dimostri ad ogni frase è commovente!
Da un punto di vista etico mangiare animali è inaccettabile. Sono vegetariano e anzi vegano da molti anni è la mia salute è perfetta, molto migliore di quando mi nutrivo di animali e derivati.
Poi che si volgia restare all’età della pietra e continuare a inondare il Pianeta di sangue e di sofferenza, questo è un altro discorso.
questo è vero solo in relazione hai cereali, che sono un cibo culturale quanto la carne. il corpo umano è una macchina frugivora crudista, Le cause gravi rappresentate dall’omocisteina e dai radicali liberi, sono tutte cose derivanti dal fumo, dai cibi grassi e cotti, dal cibo cotto, dal diabete, dall’ipertensione. gli indiani stanno peggio perchè mangiano troppi cereali.
lei è un pò meglio di salute perchè ha rinunciato ai uno due killer mondiali(il cereale), ma si è affidato troppo alla carne(l’altro killer). il nostro corpo è preminentemente fruttariano. Un mondo già sbilenco e piegato di per sé verso la cottura distruttiva dei cibi, il passo successivo si chiama crudismo vegan, un pò come i bonobo, frutta 70% verdura 29% , ed 1% di insetti, ma ce li possiamo risparmiare, gli insetti non sono carne , sono chitina. persino gli scimpanzè , unico tra i primati a cacciare, non tutti, ma solo alcuni gruppi, la introducono in quote non superiori al 3%, e molti antropologi sono sicuri nell’affermare che si tratta di un cibo culturale, non utile alla loro fisiologia.
i reperti archeologici rivelano poi tutt’altro si legga alcuni autori antropologi.
L’omocisteina è un aminoacido non-proteico prodotto dal metabolismo della metionina.
A dosi eccessive è considerata oggi uno dei più importanti fattori di rischio cardiovascolare e lei dovrebbe saperlo. non si trovano solo su fagioli e cereali , ma in carne , uova, latte e formaggio. I ricercatori hanno pubblicato i loro risultati, nominati “da formazione e dal il deposito Indotti da dieta dell’Amiloide-β di aumenti di hyperhomocysteinemia in un modello del mouse del Morbo di Alzheimer,„ nella Ricerca Corrente di Alzheimer del giornale. quindi è vero che i cereali sono più a rischio, ma non santifichiamo la carne, siamo frugivori e crudisti (crudisti come tutti gli esseri viventi). i corpo umano non ha mai imparato dal cotto, vedi leucocitosi digestiva, che non è fisiologica come voi medici pensate , ma come disse il medico paul kauchachoff è una leucocitosi patologica che avviene solo con il cibo cotto ed alterato, e che ci indebolisce lentamente , evidente solo quando arriviamo nella terza età.
Mah….
tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno li troviamo in natura e la carne non è fondamentale per la funzione dell’organismo umano, qualcuno può dire che è buona ma non che faccia bene alla salute, tutte le malattie del benessere (cardiopatie, diabete di tipo 1, osteoporosi)sono collegate alle proteine i origine animale. il ferro, lo iodio, aminoacidi essenziali si trovano combinando gli alimenti. la vitamina b 12 si trova nel terreno di conseguenza se le verdure provengono da un’agricoltura biologica non convenzionale vedrai che non avrai deficit
Falso.
Tu basati pure sugli isotopi radioattivi, io preferisco basarmi sulla realtà.
Ho trovato uno studio dell’ Università Degli Studi di Sassari intitolato :L’alimentazione dei centenari della Sardegna: il ruolo dei
formaggi e delle carni ovine.
Risulterebbe, tra le altre cose, che tra i centenari:
61 maschi mangiano carne e 88 non mangiano carne
106 donne mangiano carne e 109 non mangiano carne
132 maschi consumano latticini e 17 non ne consumano
198 donne consumano latticini e 17 non ne consumano
Lo studio in pdf è scaricabile cercando su google: “UNIVERSITA 6a MOSTRA NAZIONALE OVINI DI RAZZA SARDA 3a Mostra Regionale Prodotti della Filiera”
quarta voce in basso.
Quindi centenari carnivori e non, Quasi tutti comunque latto consumatori. Sembrerebbe che I formaggi presentino bacilli con alta resistenza al pH e probabilmente con evidente attività probiotica.
Mi aspetteri un commento da entrambe le “fazioni”