Cereali? No grazie! (2° parte)

25 Gen

I problemi con i cereali purtroppo non si fermano a quanto abbiamo visto nella prima parte ma vanno ben oltre. Alcuni cereali, come il grano, l’orzo, la segale contengono una sostanza che si sta rivelando sempre più micidiale per molte persone: il glutine.

L’intolleranza al glutine è infatti la causa della celiachia. La celiachia è una malattia autoimmune che si scatena quando il nostro corpo non riconosce come propri alcuni tessuti intestinali e li attacca come se fossero dei pericolosi nemici. Da questo derivano spesso diarrea, malassorbimento, infiammazione violenta e nei bambini anche ritardi della crescita. I numeri di questa malattia sono impressionanti. Circa 2.300.000 americani hanno la celiachia ma oltre 1.800.000 non lo sa. Quesi 2 milioni di persone continua a mangiare il glutine, spinto dalle raccomandazioni dell’USDA (Ministero della Salute USA) senza immaginare che evitando il glutine sarebbe una persona sana.

In ogni caso, direte voi, cosa sono 2 milioni di ammalati rispetto ad una popolazione di 300.000.000 di persone? Una inezia. Il problema è che negli ultimi anni diversi ricercatori hanno messo in evidenza come non esista solo la celiachia tra i problemi causati dal glutine. Esiste anche una situazione più subdola, chiamata sensibilità al glutine. In sostanza il glutine non causa solo la spesso clamorosa e pubblicizzata celiachia. Molto più spesso il glutine è alla base di una serie di patologie, spesso misconosciute che non farebbero mai pensare ad una causa legata al glutine. L’elenco (incompleto) è impressionante:

  • Alopecia
  • Anemia
  • Reflusso acido
  • Asma
  • Atassia
  • Disordini dell’attenzione (bambini)
  • Dermatiti atopiche
  • Autismo
  • Tiroidite di Hashimoto
  • Demenza
  • Depressione e ansia
  • Dermatite erpetiforme
  • Disordini alimentari
  • Epilessia con calcificazioni cerebrali
  • Malattia di Graves
  • Iperattività
  • Infertilità
  • Nefropatia IgA
  • Sindrome del colon irritabile
  • Epatopatie
  • Epatite croniche
  • Cefalea
  • Neuropatie perifiriche
  • Psoriasi
  • Artrite reumatoide
  • Schizofrenia
  • LES
  • Diabete di tipo I
  • Uveite
  • Vitiligo

Questo elenco non sta a significare che queste patologie vengono sempre causate da una sensibilità al glutine. Significa che tutte queste patologie in qualche caso sono state causate da una sensibilità al glutine o in cui il glutine ha avuto una parte importante nella patogenesi. In soldoni significa che negli USA 20.000.000 di persone, secondo uno dei massimi esperti mondiali, il nostro connazionale Dott Fasano, soffrono di sensibilità al glutine. Alla faccia della piramide alimentare!!!

Quando vi viene diagnosticata la celiachia vi si dice che il vostro intestino è stato “piallato” da una pialla da falegname, niente più villi intestinali…il deserto! Non una bella situazione. Prima di arrivare a questo punto ci sono varie tappe di avvicinamento spesso non riconosciute. Molto spesso però il glutine non vi dirà che sta minando il vostro corpo. Avrete dei sintomi che mai pensereste di attribuire al bel piatto di pasta che mangiate tutti i giorni: una cefalea che non guarisce, una dermatite, una malattia autoimmune. Oppure le maestre vi racconteranno di vostro figlio che non sta fermo a scuola un attimo, o il figlio del vicino che inopinatamente si viene a scoprire essere un bambino autistico. Tutto merito (!?) di quel santo, benedetto, tradizionale pezzo di pane che anche Gesù ha distribuito ai suoi apostoli. E che la piramide alimentare continua a suggerirci.

Fine 2° parte

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11 Risposte to “Cereali? No grazie! (2° parte)”

  1. Francesco 25/01/2012 a 14:02 #

    Ciao, spesso leggo sui blog in inglese di Leaky Gut, esattamente cosa e’? Come lo descriveresti in termini comprensibili per un medico Italiano? E’ qualcosa che e’ discussa in Italia in ambito medico o completamente nuova?

  2. Andrea Luchi 25/01/2012 a 17:56 #

    Il termine leaky gut significa più o meno intestino permeabile. I cibi poco sani, come quelli ricchi di glutine, danneggiano la barriera intestinale rendendola “permeabile” a tutta una serie di sostanze che altrimenti non la supererebbero. Queste sostanze entrando nel torrente sanguigno causano tutta una serie di problematiche. Ad esempio scatenando malattie autoimmunitarie.
    La medicina ufficiale tende a sottostimare queste problematiche. Se si pensa che il 70% del nostro sistema immunitario si trova nell’intestino la cosa pare avere un senso. C’è addirittura chi pensa che quasi tutte le malattie partano da lì. Io credo che il leaky gut sia una cosa molto seria e reale.

  3. ALFREDO 26/01/2012 a 09:48 #

    Salve,
    Da alcuni mesi ho eliminato completamente cereali e latticini,sostituendoli con carne,pesce,uova,frutta(5-6 porzioni al giorno)e verdura.
    Vorrei un chiarimento a proposito della carne.In tutti i libri sulla “Paleo dieta” si invita il lettore a consumare carne di animali nutriti a erba.Personalmente non ho la possibilità di utilizzare questo tipo di carne,allora vorrei sapere se consumando carne di animali da allevamenti convenzionali,nel lungo periodo,non ci sono più danni che benefici per la salute.Grazie.

    • Andrea Luchi 26/01/2012 a 10:39 #

      Nel lungo periodo i benefici superano sicuramente i possibili problemi. Certo la ricerca di animali il più possibile “sani” è importante. Servirsi di allevatori locali, controllabili, è uno sforzo che andrebbe fatto. Anche se non sono questi degli animali completamente allevati ad erba si trova comunque spesso nelle nostre campagne della carne accettabile…

    • Francesco 26/01/2012 a 10:46 #

      Ciao, non sono un medico, ma riporto quello che ho letto. La questione e’ stata ampiamente discussa nei blog Paleo.. di solito la risposta e’ che gli animali allevati a cereali hanno una livello di Omega-6 molto piu’ elevato, quindi sarebbe meglio:
      – mangiare tagli meno grassi
      – integrare con omega-3.
      Ovviamente questa sarebbe una strategia sub-ottimale. D’altra parte se non si riesce a trovare carne allevata ad erba qualcosa bisogna fare….
      Andando nei mercati locali ho trovato dei produttori che fanno solo la ‘finitura’ a cereali, le ultime settimane, penso sia meglio di niente. Cmq vedi anche sul forum dir Robb Wolf nella sezione italiana (http://robbwolf.com/forum/viewforum.php?f=43&sid=5bb9ec0a8a5890bec624ba662d1b571f). Ho visto dei messaggi su alcuni produttori da cui si puo’ comprare.
      Ciao
      Francesco

  4. tony 04/02/2012 a 10:37 #

    Mi scusi Dottore,ma non condivido l’esaltazione che permea il gruppo della Paleo Soluzione Evoltiva su facebook al quale anche lei è iscritto. Se va nell’altro blog un “paleosostenitore” mostra le analisi del sangue (fiero)con tutti e due i valori della bilirubina sballati (e leggendo altri commenti non è l’unico) e i valori riferiti alla creatinina al limite,non vorrei che passasse il messaggio che mangiando enormi quantità di carne (1 kg al giorno spesso!) pesce e uova (arrivano anche a mangiarne 13 in una giornata) verdura ed integratori di magnesio si risolvano tutti i problemi di salute…

    • Andrea Luchi 04/02/2012 a 11:43 #

      Il rischio di far diventare una forma di culto un messaggio positivo quale è la paelo alimentazione esiste. Facebook si presta a questi errori. Certamente non condivido gli eccessi, come anche lei mi sembra. Ma non sono il moderatore nè l’amministratore di tale pagina FB. Sono responsabile solo di ciò che scrivo e firmo. E non leggerà nei miei scritti cose che possano favorire queste forme di culto e queste distorsioni…

      • tony 04/02/2012 a 12:16 #

        è vero le do atto della sua imparzialità,è proprio per questo che le ho scritto. Grazie per la sua risposta.

  5. tony 06/03/2012 a 11:24 #

    …Visto?quel gruppo è un gruppo di invasati…le hanno risposto in maniera veramente grezza… 😉

    • Andrea Luchi 06/03/2012 a 13:10 #

      Sono le cose tipiche di internet…comunque non credo sia un problema di gruppo ma di alcune persone all’interno del gruppo. Dispiace che quasi nessuno sia intervenuto con voce fuori dal coro, ma anche questo è comprensibile. DIspiace soprattutto che non si riesca a tenere insieme una comunità che ha tante cose in comune, ma il gruppo a cui si riferisce è “proprietà” di alcune persone che hanno tutto il diritto di gestirlo come pare a loro, quindi nulla da dire. Me ne farò una ragione… 😉

  6. tony 14/03/2012 a 11:26 #

    Condivido appieno la sua scelta e la sua etica professionale. A mio avviso lei si è comportato benissimo a livello umano e scientifico. Io facevo una riflessione attinente al suo ragionamento,al di la delle distorsioni di internet, sul fatto che molte persone in quel gruppo si siano rivolte ad un moderatore laureato probabilmente in filosofia,per fare domande mediche sull’acqua alcalina e sul basenpulver,ed abbiano invece snobbato il parere di un medico…e aggiungo anche che una persona laureata in filosofia che dice ad un altra “metti pure delle gocce di basenpulver nell’acqua da bere a cena così la bimba di due anni ci si abitua” per me sarebbe passibile di denuncia…

    Sanno queste persone che pH c’è nello stomaco?sanno che pH c’è nel pancreas?sanno qualcosa dei nostri meccanismi regolatori?

    io continuo a leggerla qua volentieri… 😉

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