Legumi? No grazie!

7 Feb

I legumi sono spesso pubblicizzati come la “carne del contadino”, facendo riferimento al loro contenuto proteico. Non hai la carne? Mangia i legumi che è più meno la stessa cosa. In realtà i legumi, a parità di peso, contengono 3 volte meno proteine della carne e per di più queste proteine non sono facilmente biodisponibili (assorbibili) a causa della scarsa digeribilità. Inoltre la qualità delle proteine dei legumi è inferiore a quelle della carne in quanto esse sono scarse in alcuni aminoacidi essenziali.

Il contenuto in ferro e zinco dei legumi è molto alto, ci viene detto. Quello che non ci viene detto è che questi minerali sono per l’80% legati ai fitati (di cui abbiamo parlato nei post sui cereali) per cui non li possiamo assorbire. Guardare e non toccare!…si potrebbe dire…

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Ma oltre a non essere particolamente ricchi di proteine e minerali i legumi sono ricchi di antinutrienti (sostanze che invece di far bene, fanno male). Vediamone alcuni.

SAPONINE

Le saponine sono delle molecole contenute nei legumi che hanno la capacità di danneggiare le cellule del nostro intestino permettendo ad altre sostanze (che normalmente non entrerebbero nel sangue) di entrarvi. Queste sostanze estranee (tossine, batteri, etc) possono causare una infiammazione subclinica che è alla base di molte malattie “moderne” (croniche in genere). Il danno delle saponine è dose dipendente (più saponine, più danno). Non vengono distrutte in maniera significativa dalla cottura anche lunga del cibo, ma vengono ridotte in maniera significativa dalla fermentazione del cibo. Il natto, ad esempio, che è un derivato fermentato della soia (cibo altamente sconsigliato) è in realtà un cibo ricchissimo di vitamina K2 e povero di antinutrienti: la fermentazione trasforma il fagiolo di soia da una sostanza in pratica “velenosa”, in un cibo, il natto tra i più straordinari e raccomandati (per il ricchissimo apporto di vitamina K2 che dà alla nostra dieta).

FITATI e TANNINO

I fitati, sono una sorta di calamita naturale contenuta nei cereali e nei legumi. Attraggono i metalli (di cui avremmo bisogno) e li rendono indisponibili per l’assorbimento. Sono quindi antinutrienti per eccellenza. Vengono ridotti dalla germogliazione e dalla fermentazione. Il tannino è simile ai fitati e inoltre danneggia la parete intestinale favorendo l’infiammazione.

ISOFLAVONI

Sono sostanze che agiscono come ormoni femminili nel nostro corpo. La soia è ricca di isoflavoni. Sono sostanze che possono provocare malfunzionamenti della tiroide in pochi mesi fino ad arrivare al gozzo. Nelle donne provocano una riduzione degli ormoni LH e FSH di circa il 20%. Questi ormoni sono implicati nell’ovulazione, quindi il consumo di soia potrebbe essere implicato in alcuni casi di mancata ovulazione.

Uno studio del 2007 di Roman ha messo sul banco degli imputati gli isoflavoni della soia come una possibile causa di autismo. Le donne gravide che fanno uso intensivo di soia possono subire un danno tiroideo che si riverbera sul cervello del feto in sviluppo in quelle aree implicate con la patogenesi dell’autismo.

LECTINE

Come i cereali anche i legumi sono ricchi di lectine. Le lectine sono antinutrienti tossici per l’uomo. Ecco perchè non possiamo mangiare crudi i fagioli; proprio perchè sarebbero esiziali per la nostra salute. Le lectine hanno la capacità di superare la barriera intestinale danneggiandola.  Una volta nel sangue possono provocare reazioni autoimmuni o fenomeni infiammatori.

Bibliografia

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Eur J Clin Nutr. 1993 Oct;47(10):691-9. Review.

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J Neurol Sci. 2007 Nov 15;262(1-2):15-26. Epub 2007 Jul 24. Review.

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61 Risposte to “Legumi? No grazie!”

  1. Antimisia 08/02/2012 a 09:51 #

    E’ vero che legumi e carne non hanno lo stesso contenuto proteico, soprattutto qualitativamente, infatti bisogna assumere i legumi in combinazione coi cereali , perché questi alimenti siano in grado di coprire il totale fabbisogno proteico giornaliero con nutrienti proteici molto simili a quelli della carne. Sbaglio?

    • Andrea Luchi 08/02/2012 a 10:09 #

      Non è proprio così, in ogni caso i cereali creano una marea di altri problemi come ho delineato della serie di post dedicati ai cereali.

      • Marco Podda 05/06/2016 a 12:58 #

        Nel frattempo sei ancora vivo ?

  2. Anonimo 08/02/2012 a 20:01 #

    C’è qualche libro sull’alimentazione paleo, in italiano , da consigliare? Grazie

    Ale

  3. lia 08/02/2012 a 22:11 #

    salve , è interessante ciò che leggo ed ho letto in precedenza, ma mi dica qualcosa della carne x favore…

    • Riccardo 12/02/2012 a 10:29 #

      Lia…Come può dirti qualcosa sulla carne una persona che è venuta a dirci che cereali e legumi sono deleteri per la nostra salute? Vorrai mica che venga a dirti che una pasta e fagioli contiene tutti e sette gli aminoacidi essenziali al nostro organismo? Vorrai mica che venga a dirci che il consumo di proteine animali provoca milioni di morti ogni anno? Vorrai mica che venga a dirci la quantità di potenti antibiotici o di OGM o di terribili pesticidi presenti in 1 kg di carne? Vorrai mica che venga a dirci che l’uomo non possiede nemmeno una delle caratteristiche tipiche riscontrabili negli animali carnivori e onnivori mentre possiede quelle dei ruminanti e degli erbivori?

      • Andrea Luchi 12/02/2012 a 13:25 #

        Riccardo lei è il benvenuto se mantiene le sue critiche nei limiti della buona creanza. Senza usare un linguaggio da maleducato quale lei certamente non è. Altrimenti le sue idee non le potrà leggere nessuno perchè verrà allontanato.

        PS: Solo una piccola osservazione sull’uomo che avrebbe caratteristiche da erbivoro e non da carnivoro: lasciando perdere il fatto che il nostro intestino è completamente diverso da quello degli erbivori, l’analisi dei reperti ossei dell’uomo di 40.000 anni fa dimostrano che “era un carnivoro di primo livello” (come il lupo in sostanza). Poi è arrivata l’agricoltura, con i tutti i danni che ne sono consuguiti…

      • geppo 16/09/2013 a 21:24 #

        forse dimentichi che l’uomo ha una visione frontale come la maggior parte dei cacciatori/predatori e non laterale come i ruminanti…

      • Michele Mj Re 09/03/2016 a 22:39 #

        a parte che non è etico nei confronti del pianeta, o animali…..uomo è un erbivoro al 100%…

  4. nicole 12/02/2012 a 10:17 #

    A mio modesto parere.

    “Proteine nobili e non”, lo pensavano due secoli fa.

    “Aminoacidi”, com’è che non se ne spiega come funziona l’assunzione? Le proteine che assumiamo non sono usate così come sono, ma sono scisse nei singoli amminoacidi che le compongono… si forma così il “pool amminoacidico”, una “riserva” contenente tutti i 20 amminoacidi da cui l’organismo attinge per sintetizzare le proteine di cui ha effettivamente bisogno…

    “Sostanze dannose”, anche qui ci si scorda due cosine da niente. Quando si fa bollire la carne per esempio di manzo, i rifiuti non espulsi dall’animale (acido urico) appaiono sulla superficie dell’acqua nella forma di un estratto solubile… detto “tè di manzo”. Se poi ci aggiungiamo po’ di DDT, arsenico, solfato di sodio, DES, ormoni, antibiotici, cadaverina e via dicendo, il gioco è fatto.

    Io cosiglierei informazioni complete, almeno per equità.

    Cordialmente
    nicole

    • Andrea Luchi 12/02/2012 a 13:29 #

      Sono in arrivo dei post sull’alimentazione vegetariana in cui riponderò alle sue osservazioni.
      Quanto alla carne io mi servo da un allevatore che ha animali alimentati ad erba, senza aggiunta di farine o altro…

  5. Sebastiano 12/02/2012 a 10:54 #

    Questo articolo non riporta nulla di sbagliato, semmai tralascia alcuni dettagli fondamentali, quali la cottura/ammollo dei legumi (è ben risaputo che non devono essere consumati crudi), quali l’abbinamento ai cereali, quali l’abbinamento con alimenti ricchi di vitamina C ecc ecc. L’unica cosa veramente contestabile è il titolo “Legumi , No grazie”…… titolo d’effetto, altisonante, ma direi un pò superficiale.

    • Andrea Luchi 12/02/2012 a 13:22 #

      Certo, la cottura e l’ammollo dei legumi riduce la quantità di antinutrienti, ma non la elimina. Questo non toglie che i legumi rimangano un cibo si serie B, da consumare molto saltuariamente. Non certo un cibo su cui fondare la propria alimentazione. Il titolo? Serve semplicemente a catturare l’attenzione…

  6. Anonimo 03/03/2012 a 09:01 #

    buongiorno, mio nipote 5 anni 2 volte alla settimana mangia riso e lenticchie, cosa dovrei fare? Eliminare le lenticchie? Io ho eliminato pomodori, melanzane, peperoncino e peperoni e devo dire che sto meglio. Pero’ eliminare anche i legumi, no. Posso mangiarli almeno una volta al mese? Mia figlia ha la psoriasi palmare da molti anni, non c’è cura che tenga, mangia molte patate, le faro’ leggere il suo articolo. Grazie Antonietta

    • Anonimo 03/03/2012 a 19:26 #

      Io ridurrei le lenticchie del bambino sostituendole magari col pesce. Una volta al mese direi, per lei, che sia un compromesso accettabile.

    • Anonimo 03/03/2012 a 19:27 #

      Sua figlia dovrebbe leggere un po’ il mio blog…

  7. InsolitaMente 03/03/2012 a 17:37 #

    Buonasera Luca, ma io son vegetariana e di legumi ne mangio abbastanza anche perchè ho letto – cercando di informarmi – che i legumi rappresentano comunque una buona fonte nutrizionale! …dovrei quindi preoccuparmi?
    Insomma noi vegetariani dobbiamo per forza rimpiangere la carne? 😉

    • Anonimo 03/03/2012 a 19:19 #

      I legumi sono un cibo di serie B. Detto questo non demonizzerei chi, tollerandoli, se li concedesse saltuariamente. La carne e il pesce di qualità sono alimenti indispensabili perché ricchissimi di nutrienti. Non vedo come sostituirli efficacemente.

  8. InsolitaMente 03/03/2012 a 17:38 #

    Perdonami mi sono confusa con il cognome!
    l’incipit era: BUONASERA ANDREA 😉

  9. Alessandro 13/11/2012 a 09:29 #

    Salve, Sig. Luchi ho letto il suo cio che dice sui legumi, ma proprio nn riesco a capire la verita dove sia. Mi spiego meglio se la scienza si basa su fatti certi perche sui colleghi parlano bene dei legumi come accade qui http://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/funzioni-legumi.html questo è solo come esempio. Grazie per una sua risposta.

    • Andrea Luchi 13/11/2012 a 10:15 #

      Ha ragione. Il problema é che la verità non esiste nel campo dell’alimentazione. Sappiamo ancora troppo poco.

      Poi ci sono altri elementi:

      1) 2 studi su 3 sono finanziati da case farmaceutiche o alimentari. Quindi vi é interesse a dimostrare che certi farmaci funzionano a discapito dell’approccio nutrizionale. Non c’é interesse a dimostrare che certi alimenti fanno bene o male perché nessuno ci guadagna.

      2) Bisogna saper leggere gli studi scientifici e capirne le limitazioni. Gli studi che hanno veramente un significato sono una minoranza. Ma é difficilissimo leggerli per un profano perché anche la maggior parte dei medici lo fa con difficoltà. Esistono studi che dimostrano tutto ed il suo contrario. Basta scegliere tra la sterminata letteratura e si può dimostrare anche che 2 più 2 fa 5.

      3) Le linee guida governative ( che suggeriscono abbondanti legumi e cereali) sono fortemente condizionate da interessi economici. Suggerire ad esempio 2 invece di 3 porzioni di cereali al giorno sembra una cosa trascurabile ma questa discussione ha fatto si che tempo fa le linee guida americane sull’alimentazione fossero rimandate di un paio di anni. Perché? Perché ci sono interessi commerciali enormi. Pensi all’industria alimentare quanto ci guadagna in più se si consigliano 3 porzioni invece di 2. Il guadagno sui cereali é enorme rispetto a quello che si guadagna sulla carne o sul pesce, perché i cereali non costano praticamente nulla all’industria alimentare ed hanno un ricarico enorme. Le linee guida non sono frutto di marziani che pensano al nostro bene, sono frutto di compromessi economici e politici.

      Detto questo quale é un approccio corretto visto il poco che sappiamo?
      Due sono i pilastri per orientarsi. Primo: andiamo a guardare di quali macro e micronutrienti abbiamo bisogno per vivere e scegliamo i cibi che ne sono più ricchi. Secondo: come mangiano i popoli che sono sani? O che lo sono stati nella storia?
      Mettiamo queste due cose insieme e scopriamo che i legumi sono un cibo, nella migliore delle ipotesi, marginale, di serie B, e nella peggiore fonte di guai.

      • Anonimo 27/11/2012 a 18:08 #

        Ringrazio per la sua attenzione nel rispondere.

      • Giada 23/04/2014 a 22:47 #

        Mi scusi, con tutto il rispetto nei suoi confronti che di certo ne sa molto su questo argomento, ma io non penso assolutamente che i legumi siano così dannosi, solo oggi lo si scopre? Co i legumi si sono nutriti in molti e per molti anni e non mi sembra che nessuno di queste persone abbia riscontrato malattie legate all’apparato intestinale. Volevo solo esprimere il mio pensiero.

  10. Domenico 27/11/2012 a 13:13 #

    Caro dottore le sue idee sono in assoluto contrasto con la stragrande maggiornana della letteratura scientifica. Lei ignora o nasconde tutti gli studi epidemiologici sul benessere di una dieta con grande consumo di frutta e verdura e cereali. Le diete iperproteiche che propone sono dannosissime. Non ascoltate ciò che viene scritto su questo sito. Tutte le patologie cronico-degenarative tipiche dei paesi occidentali (diabete, osteoporosi, ipertensione, cancro, malattie cardiovascolari) sono CAUSATE dal largo consumo di cibi di orgine animale con grandi quantità di acidi grassi saturi. E’ bene limitare i cerali raffinati sicuramente e controllare l’indice glicemico degli alimenti, ma un dottore che sostiene che i legumi sono tossici e tutte le altre idee “paleo-alimentari” non sono supportate scientificamente. Non entriamo poi nel dibattito di quanto il consumo di carne non sia più sostenibile a livello planetario. Noi non siamo nè leoni, nè gli uomini primitivi. Le ricordo anche,dottore, che noi siamo primati e deriviamo dagli scimpanzè che non mangiano che sono vegetariani. IO NON PROPONGO IL VEGETARIANESIMO, ma lei nel 2012 con tutti gli studi pibblicati non può dire alla gente comune di mangiare carne non legumi. E’ assurdo

  11. xcla 12/02/2013 a 10:19 #

    Ascoltate ascoltate ascoltate e provate! Con l’alimentazione “Paleo” in due anni oltre ad aver perso 16 kg (massa grassa) e acquistato in massa magra, ho risolto problemi di pelle, intestino, ho risolto anemia che non migliorava nemmeno con le integrazioni di ferro, problemi legati all’ovulazione, mai più un dolore mestruale, sparita allergia alle graminacee, non ho più avuto un attacco di sinusite (prima ne avevo 2 all’anno che si calmavano solo prendendo il cortisone), energia alle stelle…. non fidatevi di ciò che viene detto dalla “medicina tradizionale” comandata dalle case farmaceutiche che vuole solo dei malati cronici da curare per tutta la vita (diabete, pressione, colesterolo…). Si tratta solo di provare per qualche mese, io in un solo mese avevo già raggiunto notevoli vantaggi! Provate e valutate. Grazie al dott Andrea Luchi per le sue informazioni.
    Claudia

    • mattia 23/03/2013 a 14:29 #

      mi fa piacere per te ma non è detto che quello che hai osservato sia una conseguenza esclusiva del tipo di dieta seguito ma probabilmente anche del fatto che hai abbandonato certe abitudini alimentari e non. Certo è che il risultato richiede quantomeno una notevole attenzione e valutazione da parte di tutti

  12. sal75 15/03/2013 a 09:53 #

    Dottore non posso certo io contraddirla ma per pura curiosita data dalla mia fame di informazioni,mi puo spiegare lei questo un po piu approfonditamente?grazie mille

  13. mattia 23/03/2013 a 07:49 #

    Le lecitine sono contenute anche nel tuorlo dell’uovo, perchè in questo caso non sarebbero un problema? I fitati si degradano parzialmente con la cottura ed inoltre sono contenuti nella crusca quindi dipende da cosa si va a mangiare del cereale, o no?

  14. mattia 23/03/2013 a 12:12 #

    mi affascina questo tipo di concezione di vita, ma avrei un’altra curiosità: adesso si cuoce tutto (specie la carne) e molte sostanze ottime dal punto di vista nutrizionale vengono degradate quindi come si fa a dire che si possa seguire una dieta come quella dell’uomo del paleolitico?

  15. Pietro Lupo 12/06/2013 a 06:03 #

    Io da una vita mangio cereali e legumi ed ho una salute di ferro… Ah… dimenticavo di dirvi che ho abolito la carne dal mio menu… Percio?!….. ahahahah

    • geppo 16/09/2013 a 21:17 #

      Ci sono persone che pur fumando non sono vittime del cancro al polmone: immagino che secondo la tua logica dovremmo dire che il fumo fa bene…

  16. anonimo 12/06/2013 a 11:07 #

    mi piacerebbe sapere cosa dovremmo mangiare dato che legumi e cereali sono dannosi e di conseguenza anche pasta,pane,riso…

  17. Renato 12/06/2013 a 15:47 #

    Buonasera
    Condivido in parte quello dichiarato dal Dott. Andrea, ma sono del parere che la tossicità alimentare deriva purtroppo dal trattamento che subiscono minando completamente il dna dell’alimento che noi andiamo ad assumere , portando così le problematiche esposte dal Dott. Andrea

    Ventura Renato

  18. Anonimo 27/07/2013 a 13:15 #

    Si parla di anti nutrienti nei legumi,ma non fa nessun cenno al colesterolo contenuto nella carne,penso che anche questo crei abbastanza danni sul nostro corpo,colesterolo contenuto anche negli animali allevati senza ormoni o altre sostanze

    • Andrea Luchi 27/07/2013 a 19:42 #

      Il colesterolo é soprattutto di produzione endogena e non fa quel male che lei pensa. Si informi.

  19. domenicorenzetti 10/10/2013 a 23:13 #

    Ho appena terminato di mangiare circa 350gr di fagioli in tegame con pancetta e pomodoro. Mi sento un toro. Non credete che bisogna tutto pesare anche quello che si scrive… Siamo sicuri di allarmare con le scarse conoscenze in campo medico, solo per qualche libro scritto quí e là? Se è come affermate dovremmo fare causa a tutte le aziende che distribuiscono i fagioli in scatola ed i generale tutti i legumi visto che parlate solo di questo ma poi vi nascondege dietro l’esperienza soia. Come molti sanno ormai assulatamente transgenica, non trovo il nesso, chiaramente non ho una formazione medica quindi mi rimetto a chi ha investito tempo nel cercare di capire, ma non mi sento di seguire questi consigli. È come la storia degli spinaci, a braccio di ferro facevano bene e hanno aiutato tante mamme a far mangiare la verdura ai loro bambini. Queste sono storie da raccontare e incentivare.

  20. edoardo 26/12/2013 a 17:37 #

    Salve , dottor Luchi , sono vegano da tre anni ormai , per motivi principalmente etici e non legati alla sfera della salute . Mi sono interessato alla nutrizione e ho capito che in nutrizione la complessità e la regola . si puo avere una alimentazione equilibrata sia essendo onnivori , che vegetariani che vegani , dipende se tali diete sono giustamente bilanciate . Per quanto riguarda i legumi e risaputo che gli effetti negativi da essi causati come meteorismo , flatulenza , gonfiore , inassorbibilità dei minerali per via delle sostanze antinutrizionali in essi contenuti come saponine , fitati ecc si manifesta solo se il consumo è saltuario . l’ intestino regola la percentuali di assorbimento dei minerali e delle vitamine in relazione anche a quante sostanze antinutrienti ci sono . se uno da un giorno all’altro consuma enormi quantita di fibre , il suo intestino non abituato non riesce ad aumentare la percentuale di assorbimento dei minerali tutto di un botto e si possono manifestare carenze . chi si abitua gradualmente al consumo sempre crescente di fibre e sostanze antinutrizionali si vedrà aumentata la curva di assorbimento dei nutrienti . chi mangia pochi legumi come dici lei assorbe una percentuale minore di nutrienti perche non legati ma chi consuma come me legumi tutti i giorni avrà un aumentato livello di assorbimento di nutrienti . Alla fine sia chi non assume legumi che chi li assume con regolarita avranno un pari quantitativo di nutrienti nella circolazione . Invece chi li assume saltuariamente vedrà non assorbite le molecole nutrienti contenute nel legume . Daricordare che tutti gli antinutrienti o meglio buona parte hanno anche enormi effetti benefici sula salute e sono associate alla prevenzione di numerose malattie del benessere .Edoardo Studente di Medicina .

    • edoardo 26/12/2013 a 17:42 #

      chi mangia pochi legumi come dici lei assorbe una percentuale “maggiore “di nutrienti perche non legati ….. ho sbagliato , volevo scrivere maggiore e non minore .

  21. alessandra 20/03/2014 a 21:34 #

    L’affermazione che l’autismo possa essere la conseguenza del consumo assiduo Di soia durante la gravidanza….mi lascia interdetta.
    Ho un figlio autistico……e non ho consumato cibi a base Di soia durante la gestazione.
    L’autismo…piuttosto é un fattore scatenato da altro aimé!!!!!!!

    • Andrea Luchi 22/03/2014 a 12:56 #

      Non ho mai scritto questo. L’autismo é molte malattie insieme, e in molti casi c’entra quello che si mangia, ma certo non solo la soia.

  22. Gio 21/03/2014 a 20:46 #

    vorrei commentare con lei il video di un uomo dato per morto con tumore e che è guarito anche cambiando stile alimentare.
    A lei il video

    http://www.iene.mediaset.it/puntate/2014/03/05/trincia-alimentazione-e-malattie_8380.shtml

  23. Tiziana 03/04/2014 a 21:30 #

    Caro dottore, ho cominciato a esplorare questo blog da qualche giorno….data la strabiliante coincidenza di aver incontrato la paleo-alimentazione proprio mentre avevo bisogno di ritarare il mio regime alimentare…bene. Scopro una serie di cose che mi fanno mettere in discussione tutto il mio modo di mangiare…che è ricco di legumi e cereali oltre che di soia. Da quello che ho letto qui è praticamente inutile mangiare i legumi senza i cereali e mangiarli insieme è dannoso. Quanto alla soia….lo stupore è sommo! Ma non distribuiscono integratori a base di isoflavoni di soia per le donne in menopausa??? Il solito bluff delle case farmaceutiche? Eppure ho letto su varie riviste accreditate che si tratta di una sostanza benefica…Beh, in attesa di una risposta continuerò ad approfondire…

    • giuseppe cianciotta 07/08/2014 a 12:42 #

      Non ho mai letto una scempiaggine simile. Le consiglio di dormire in una grotta,coprirsi con pelle di animali e di praticare i digiuni a cui eravamo abituati miglioni di anni fa…giusto per rimanere in tema con la paleo – idea.

  24. Giuseppe 19/08/2014 a 22:03 #

    Mangiare legumi fa male? Quindi io dovrei stare malissimo essendo vegano. Peccato che eliminando la carne ho eliminato almento 4 gravi patologie che mi tormentavano e che sembravano impossibili da rimuovere: Colesterolo alto, stitichezza, problemi intestinali e dermatite. Tornare a mangiare carne e derivati da animali? No grazie! preferisco rimanere sano.

  25. Anonimo 08/09/2014 a 21:44 #

    questo articolo in cui sono incappato nel mio girovagare in internet mi trova in completo disaccordo,

  26. AndreaS 25/10/2014 a 17:12 #

    Buongiorno
    da qualche mese seguo una dieta vegana. Sono amante degli animali e di recente ho deciso di non mangiare piu’ carne a priori e mi sono messo a cercare alimenti nutritivi alternativi; le mie ricerche mi hanno portato a individuare nella carne un elemento potenzialmente dannoso per la salute, quindi al mio senso etico iniziale si è aggiunto anche un pensiero salutistico. E’ indubbio che la carne “coltivata” crea tantissimi disagio a chi l’assume e al globo.
    Mi sento in disaccordo con il titolo dell’articolo, attira l’attenzione ma, secondo me, in modo non corretto. Assumo legumi cotti con cereali integrali in ragione di 1 su 3 parti e da quello che mi hanno detto i medici (e lo si puo’ riscontrare dappertutto) questa associazione rende le proteine altamente assimilabili e complete.
    Non sono un medico e non professo di esserlo, ma come tante persone, eseguo su me stesso una valutazione che nel mio caso è esclusivamente favorevole da quando ho fatto il cambio di dieta. Non esiste ragione per me di tornare indietro.
    Ringrazio altresì l’autore per aver dato tanti spunti di discussione ed aver rafforzato ancor di piu’ in me la certezza che le proteine animali sono da evitare.
    Saluto cordialmente
    AndreaS

  27. Lea 13/12/2014 a 13:26 #

    W la paleo!!! Grazie dr luchi, felicissima di aver trovato, x caso, il suo blog che mi ha cambiato la vita! In meglio, ovviamente.

  28. mattobob 19/02/2015 a 17:37 #

    Ma non é assolutamente vero che i legumi come i cereali fanno male, anzi!
    Le sostanze tossiche presenti in questi alimenti sono sostanze che il nostro corpo é stato evolutivamente abituato a gestire, nella maggioranza dei casi é giusto mangiare tossine vegetali poiché queste aiutano ad inibire l’assorbimento di tossine diverse e più pericolose come un vaccino. Tra l’altro la combinazione con i cereali é più che adatta a sostituire il consumo di carne che a lungo andare diventa dannoso per l’organismo. Popolazioni che mangiano principalmente legumi e cereali come alcune asiatiche non solo vivono più a lungo ma anche meglio (pochissime malattie croniche).
    In questo periodo sto’ studiando casi da intossicazione da legumi, devo dire che sono rarissimi e molto difficili da riprodurre, avvengono quasi esclusivamente in persone che hanno mangiato fagioli crudi in grandissime quantità. In definitiva, mangiate legumi e cereali che fanno bene!

  29. Emma 05/08/2015 a 09:50 #

    Salve dottore. Vorrei porle una domanda a cui non sono riuscita a rispondere con approfondimenti in rete. Per quanto riguarda gli anti-nutrienti, una volta ingeriti, per quanto rimangono in giro per il corpo? Se a pranzo mangio pasta e fagli, per quanti pasti successivi ancora quegli anti-nutrienti del pranzo mi impediranno di assorbire i minerali che mangio? Spero non sia una domanda banale. La ringrazio e complimenti per il suo lavoro.

  30. Anonimo 05/11/2015 a 03:56 #

    Per me mangiando poche porzioni i legumi non fanno male

  31. Noicon 17/05/2016 a 18:09 #

    Buona sera a tutti.
    Partendo dal presupposto che ognuno mangia ciò che vuole e di conseguenza ognuno è ciò che mangia, vorrei semplicemente esporre una piccola critica nel modoin cui l articolo si pone.
    Non è possibile arrivare a demonizzare così tanto un gruppo alimentare così “nobile” e salutare come quello dei legumi.
    Sulla scarsa nobiltà proteica è risaputo che in abbinamento a cereali possibilmente integrali e per abbinamento non si intende per forza nello stesso piatto ma nell arco delle 18-20 ore alla incirca dipende dalla fonte, il pool amminoacidico ( perche si parla di 8-9 amminoacidi essenziali) si completa alla grande proprio.
    Senza tralasciare gioielli misti tipo quinoa che hanno il pool completo..
    O nei semi quelli di canapa.
    Senza colesterolo, grassi saturi e sofferenza…
    Perche pensate che nel momento dell uccisione non venga rilasciata dal animale in agonia nelle carni nessuna sostanza tossica?
    Centinaia di studi lo provano…
    Nel pesce è tutto OK?..
    Sicuri?…Metalli pesanti? Tossine?
    Da li come li levi?
    E quindi ovunque abbiamo sostanze potenzialmente” no”..
    Tornando ai legumi:
    Ammollo di 12-24 ore con cambio acqua.. cottura con erbe e spezie o alghe ed ecco che ne restan in tracce di sostanze anti nutrizionali..
    Schiumsta nel momento della cottura ( eliminare la schiuma che si forma).
    Sciawusre sotto acqua corrente…
    Poi come detto da altri quei fitati alla fin fine danno anche una mano in alcuni casi e quantità…non piacciono ai radicali liberi…
    Assimilazione come giustamente detto viene stravolta in meglio se introdotti spesso…alla inizio in piccole dosi… L’intestino trasforma la flora…
    Mangio legumi spesso da 12 anni..
    Sono vegetariano (raramente formaggi crudi e uova) e periodi lunghi vegano in base a spostamenti lavorativi…
    Niente gonfiori, ne maldigestioni…
    Analisi perfette di ferro, calcio…
    Emoglobina perfetta…
    Ognuno porta acqua al suo mulino no?!
    Ma come non credo che la carne faccia poi così male mangiata con parsimonia ( livello ” sslutare” medico) perche livello “salutare spurituale-etico” è un totale disastro… Non cspudco questo accanimento verso i legumi tanto da escluderli ( solo per presunta salute) da una dieta…
    Cosa ben diversa credo escludere alimenti per etica, ma è solo un modesto punto di vista…
    Tra l altro con un titolo cosi altisonante potente e mi permetto “pericoloso”…
    Mangiare legumi ben cotti e ben ammollati sono sicuri e sicura fonte di amminoacidi nella arco di una dieta ricca di cereali integrali( tutti i ceresli miglio riso avena orzo farro limitando il frumento ) varia con frutta e verdura di stagione…crudita e semi…
    Anche in regimi “onnivori” da alternare 4-5 pasti nella settimana a le carni e latticini…
    Non credo faccia male…
    Anzi..
    Abbassano coledtetole , spaziano e riducono i picchi glicemici…
    Non capisco ptoprio l escludere legumi e demonizzare cereali in questa vostra visione di nutrizione ma sicuramente avrete le vostre ragioni per farlo come noi abbiamo le nostre per farlo…
    In India solo per citarne una c e una fetta enorme di vegetariani da 2000 anni…in continua linea temporale…dal budda in poi come arco temporale per citare fonte sicura..e poi
    Nuovi reperti ci dicono le basi alimentari di gladiatori, greci illustri e spartani.. Cereali grsno arso, spezzato semi, germogli e leguminose…
    Con tutto rispetto tra voi e milioni di anni e orsù non ve ne sono tante di popolazioni che hanno adottano questo regime in continuazione ininterrotta temporale…o erro?
    Potrei errsre e sono pronto a smentite,ma non ricordo di aver studiato popolazioni del genere..
    Se ce ne sono e lo dico senza ironia ma al fine di conoscenza indicatemi linee temporali continue fino a noi…
    Ripeto ognuno si nutre come crede e come e dove la propria anima tende.
    Pace e bene.

  32. virgo67 12/12/2016 a 13:10 #

    Io mi guarderei bene da chi dice che i legumi fanno più male che bene.

    • virgo67 12/12/2016 a 13:52 #

      Dissento totalmente da chi afferma che i legumi fanno più male che bene, va bene così?

  33. virgo67 12/12/2016 a 14:14 #

    vabbè allora se non si può parlare, ciao.

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