Zeitgeist: Ecco perchè le diete e l’aerobica non fanno perdere peso.

21 Mag

Siamo vittime dello Zeitgeist. Siamo impregnati di Zeitgeist. Viviamo la nostra vita spesso dominati dallo Zeitgeist. Anche quando si parla di nutrizione e fitness pochi di noi riescono a sfuggire allo Zeitgeist, lo “spirito del tempo”. Lo spirito del tempo non è niente altro che la tendenza culturale dominante in un dato periodo storico.

Il culto della democrazia è lo Zeitgeist dominante in campo filosofico-politico. E’ lo spirito del nostro tempo, ma non è sempre stato così. Anzi per la maggior parte della nostra storia di esseri umani abbiamo vissuto, talvolta meglio, senza democrazia.

Il culto dello Stato è lo Zeitgeist dominante quando si parla di organizzazione della società. Ma non è sempre stato così. Fino a 4 secoli fa lo Stato moderno non esisteva e noi italiani sappiamo bene che abbiamo vissuto i nostri periodi migliori quando lo Stato moderno non esisteva (età dei comuni, rinascimento…).

Il culto della magrezza e del sacrificio è lo Zeitgeist quando si parla di benessere e forma fisica, soprattutto per il sesso femminile. La stragrande maggioranza delle donne pensa che per essere in forma bisogna stare a dieta. Non importa quale dieta, non importa come impostata, ma sicuramente stare in forma e dimagrire significa armarsi di buona volontà e ridurre l’apporto calorico. Esistono diete di tutti i tipi: la dieta della frutta, del minestrone, del fantino, la dieta low-carb, la dieta mediterranea, la dieta iperproteica, la dieta equilibrata, la dieta a zona, etc etc.

Ovviamente lo Zeitgeist ci dice anche che mangiare meno non basta, bisogna anche fare esercizio fisico, faticare insomma. Lunghe sedute di aerobica, cyclette,  tapis roulant e qualsiasi altra diavoleria purchè si sudi, si faccia fatica, si consumino calorie. D’atronde anche noi medici vi diciamo che per stare in forma bisogna “mangiare di tutto, ma equilibrato e poco” e bisogna “fare attività fisica”.

“Perchè? Non è vero?” sta già pensando qualcuna di voi, anzi molte di voi, anzi diciamo quasi tutte.

Alla base di tutto vi è l’idea che per essere sane e belle bisogna essere magre. A seguire viene il concetto che per essere magre bisogna mangiare meno e fare attività fisica.

Il problema è che entrambe queste cose (dieta e attività fisica), fatte come comunemente si pensa, ottengono esattamente l’effetto opposto a quello che si vorrebbe.

Prendiamo ad esempio la dieta. Il concetto alla base della dieta, come strumento per perdere peso, è che bisogna introdurre meno calorie di quelle che si bruciano. Questo concetto avrebbe senso se il nostro organismo fosse immutabile ed il nostro metabolismo non cambiasse appena cominciamo una dieta. Quello che accade, purtroppo, è che appena il nostro corpo sente che l’introito di cibo diminuisce, esso si mette in allarme. Abituato da milioni di anni in cui l’energia era una cosa preziosissima e il cibo non così facile da trovare come oggi, il corpo ragiona in questo modo quando la nostra ipotetica Paola si mette a dieta: “Se questa qui non trova da mangiare, qui finisce male. Meglio ridurre i consumi e bruciare meno calorie per vivere“. In pratica il metabolismo di Paola si riduce come meccanismo di sopravvivenza, anche se lei vorrebbe esattamente il contrario. Non solo, l’organismo comincia a mandare segnali per far aumentare la fame. “Bisogna che questa qui mangi in tutti modi, altrimenti si campa poco. Produciamo degli ormoni e delle molecole che le fanno aumentare la fame, così questa benedetta ragazza farà di tutto per procurarsi il cibo e non morire di fame“. L’organismo, a fin di bene, fa di tutto per spingere alla ricerca di cibo la nostra Paola. Non sa che lei vuole dimagrire. Non lo sa perchè per milioni di anni nessuna Paola si è messa volontariamente a dieta e le volte che non mangiava era perchè mancava la materia prima non perchè lei volesse dimagrire. Naturalmente Paola non sa queste cose. Pensa che sia una questione di forza di volontà. “Se non ce la faccio è perchè sono debole, non ho forza di volontà. Devo sforzarmi di più. Possibile che sia così inetta da non resistere alle tentazioni?” pensa la nostra Paola, convinta che volere è potere.

Alle difficoltà (spesso insormontabili a prescindere da quanta forza di volontà si abbia) legate alla dieta, si sommano quelle che nascono a seguito dell’attività fisica. Ovviamente non mi riferisco all’attività fisica che ogni animale sulla faccia della terra deve fare per essere in buona salute: camminare ed essere attivo. Mi riferisco al concetto che più si fatica e più si brucia, più si suda e più risultati si hanno. Anche qui le cose non stanno così. Fare attività fisica in maniera esagerata (sforzi molto importanti per diverse decine di minuti) ha lo stesso effetto della dieta. Mette l’organismo sulla difensiva. “Ehi, ma se questa qui non smette di correre qui si muore perchè finisce la benzina. Meglio che riduciamo il consumo di energia abbassando il metabolismo e gli facciamo venire un po’ di fame a questa ragazza, altrimenti rischio di tirare il calzino“, pensa l’organismo. E così accade. Il corpo comincia a tagliare quegli organi che consumano di più. Quale è la parte del nostro corpo che consuma più energia per vivere? Il tessuto muscolare. Ecco che il tessuto muscolare comincia a fare le spese della esagerata attività fisica. Viene tagliato. Spending review!!!! Direbbe qualcuno….Perchè i maratoneti sono secchi come chiodi? O i ciclisti (a parte le gambe)? Perchè il corpo taglia la parte che spende di più, che incidentalmente è quella che tiene alto il metabolismo. E la fame aumenta….Appena la nostra Paola non riesce a tenere il passo con la dieta ipocalorica (perchè è impresa quasi impossibile come abbiamo visto) e insieme ha perso massa muscolare per le lunghe ore passate sulla cyclette (che non riesce più a fare per impegni personali) ecco che il disastro accade. Quello che prima bastava a mantenere il peso ora inesorabilmente la fa ingrassare…E i sensi di colpa aumentano… Non solo, l’attività fisica esagerata viene interpretata dal corpo di Paola come una situazione di stress. Aumentano quindi gli ormoni dello stress che causano quella “infiammazione cronica subclinica” (subclinica vuol dire senza sintomi) che secondo la medicina moderna è alla base di moltissime patologie croniche moderne (cardiopatie, diabete, tumori, alzheimer etc etc). Anche lo stress da attività fisica eccessiva è dannoso come qualsiasi altro stress cronico, dunque. Sotto stress l’intestino smette di funzionare, il sistema immunitario smette di funzionare, tutto smette di funzionare. Perchè? Perchè sotto stress ciò che conta per l’organismo è sopravvivere (lo stress viene identificato dal nostro corpo come una situazione in cui si rischia la vita e quindi tutto ciò che non è essenziale come digerire, difendersi dalle infezioni etc etc viene messo in econdo piano), come se fossimo inseguiti da un leone e dovessimo pensare solo a scappare.

Ecco quindi che si crea una tenaglia micidiale. L’attività fisica intensa aerobica e la dieta ipocalorica agiscono nella stessa direzione. Tagliano il metabolismo e aumentano la fame. La nostra Paola che vorrebbe un fisico da modella si ritrova inesorabilmente imprigionata in un fisico da casalinga dei film di Totò, dandosene la colpa, a causa di una supposta mancanza di forza di volontà. La fisiologia e le tendenze culturali alla magrezza collidono, ovvero entrano in contrasto. La testa ed il corpo iniziano un conflitto invincibile: la testa vorrebbe dimagrire, il corpo non ne vuole sapere. Unica vittima: la nostra Paola che si attorciglia tra sensi di colpa, mancanza di volontà (presunta), pensieri ossessivi verso il cibo che diventa un chiodo fisso e il centro dell’universo nonchè una cosa da amare/odiare continuamente. Aumenta l’ansia, aumentano i sensi di colpa, l’infelicità, la paura di essere inadeguate. E’ da meravigliarsi che i disturbi alimentari siano così diffusi? Che l’immagine del proprio corpo sia cosi distorta?

La restizione calorica inoltre ha effetti estremamente deleteri sul quadro ormonale delle donne. Infatti essa riduce la produzione di molti ormoni che sono fondamentali per il benessere fisico e per la fertilità. Anche la perdita di massa muscolare che si ha con l’attività fisica di un certo tipo ha lo stesso effetto. Quando il corpo perde massa muscolare il segnale che esso riceve e che la vecchiaia è arrivata e quindi non ha senso continuare a produrre ormoni come se si fosse giovani. Volete mantenere le curve e la salute fino a tarda età? Potenziate la vostra massa muscolare!!!

Quindi è tutta l’idea moderna della restrizione calorica, delle diete, della attività fisica fatta per “bruciare” calorie che non ha alcun senso e scarsi basi fisiologiche. E’ come la fatica di Sisifo. Appena in cima al colle il masso ricade ed il povero Sisifo re-inizia la sua fatica per riportarlo sù. Appena qualche risultato sembra arrivare, l’approccio sbagliato alla nutrizione e alla attività fisica ci fa ripiombare nel baratro, per rincominciare subito dopo a correre e a stare a dieta in un ciclo infinito.

Non esistono animali in natura che debbano stare a dieta o fare le corse per stare in forma (a parte gli animali che vivono vicini a noi). Vorrà dire qualcosa? Forse capire chi siamo e da dove veniamo è la chiave per trovare la soluzione. La medicina evoluzionistica questo ci insegna. Alla faccia dello Zeigeist.

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8 Risposte to “Zeitgeist: Ecco perchè le diete e l’aerobica non fanno perdere peso.”

  1. virgy 21/07/2012 a 14:57 #

    articol oeccezionale!!!

  2. Anonimo 10/11/2012 a 08:20 #

    Grande Doc!!! ce ne vorrebbero di medici come te!

  3. luisa 03/02/2013 a 11:02 #

    Bravo! Ma se la nostra cara Paola vuole dimagrire come deve fare ?

  4. Danilo 24/04/2013 a 18:03 #

    Complimenti Dottore!!…centrato in pieno il problema!!!…chiaro e preciso!!

  5. Carla 18/06/2013 a 19:15 #

    …inattaccabile. E quindi?? Non mi chiamo Paola ma…che faccio?.

  6. nuccia 01/07/2014 a 07:44 #

    Salve , da un mese ho iniziato un programma di allenamento intenso chiamato insanity workout . Si basa su un alternanza di esercizi ad alta intensità anaerobica di 3/4 minuti con una breve ripresa di 30.secondi , per una durata complessiva dai 40 minuti a un ora . Le mie domande sono : perché pur vedendo la mia figura snellirsi e i vestiti allargarsi i kg non scendono ? E poi : esiste una dieta adatta che si accompagni all’ allenamento anaerobico ? È vero che le verdure crude sarebbe meglio evitarle ai fini del dimagrimento ? Grazie

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